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Codacons: “Diffidate istituzioni per sicurezza a salute”

tanasi-francescoUn terremoto legale in Sicilia quello provocato da Francesco Tanasi, Segretario nazionale Codacons al tanto contestato decreto Gelmini e “ai suoi effetti lesivi dei diritti degli utenti del servizio scolastico”. Lo afferma lo stesso Codacons annunciando di aver proceduto a diffidare il Dirigente dell’ufficio scolastico regionale, i dirigenti Csa (ex provveditorato) delle 9 province, i presidenti delle Provincie, tutti i sindaci dei comuni siciliani e tutti i dirigenti scolastici delle scuole primariee secondarie della Sicilia. Il punto di partenza della diffida, redatta dagli avvocati Floriana Pisani e Pier Luigi Cappello dell’Ufficio Legale Regionale, spiega il Codacons, “è il mancato rispetto dei criteri dimensionali delle classi, che porta ad un sovraffollamento degli studenti, con grandi rischi per la sicurezza e la salute di alunni e docenti, costretti a lavorare in ambienti ristretti, che possono favorire il propagarsi di malattie contagiose, quale ad esempio il virus A/H1N1, che potrà poi diffondersi tra i cittadini”. Secondo il Codacons “è necessario quindi, prevedere la proporzionale riduzione del numero di alunni per aula in tutti quegli Istituti e scuole nelle cui classi si dovesse accertare essere sovraffollate proprio per ragioni di sanità pubblica in relazione al virus A/H1N1. Inoltre, per far anche fronte alla eventuale pandemia causata dal virus A/H1N1, così come prevedono le norme di igiene e sicurezza sul lavoro e relativa linea guida sul rischio biologico nr. 16 emessa dagli Assessorati alla Sanità, le scuole, come tutte le comunità, sono obbligate ad adottare misure di prevenzione e di profilassi generica e specifica”.


Scritto da Redazione on set 28th, 2009 e catalogato in La Giornata, Photo Gallery, Politica, Sicilia. Puoi seguire i commenti attraverso il feed RSS 2.0. Commenti e pings sono chiusi.



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