Il giudice per le indagini preliminari del Tribunale di Palermo Silvana Saguto dovrà decidere entro oggi, se convalidare l’arresto di Giuseppe Filippazzo 51 anni, arrestato dai poliziotti della Squadra Mobile perchè ritenuto coinvolto nell’omicidio di Giuseppe Adorno.
L’uomo, attualmente è rinchiuso presso la casa circondariale Pagliarelli di Palermo. In attesa di comparire davanti al Gip, Filippazzo nella giornata di ieri ha incontrato i suoi legali di fiducia, Daniele Re e Gianfranco Pilato, ribadendo loro di essere totalmente estraneo alla vicenda. Per Giuseppe Filippazzo, gestore di un bar il “Picos” situato nel quartiere della Lanterna a Porto Empedocle, si profilano le stesse accuse mosse ai cognati Gerlando e Giuseppe Distefano, ed al nipote Giovanni, tutti reclusi nel carcere Petrusa di
Agrigento. L’arresto di Filippazzo secondo quanto si è appreso, sarebbe avvenuto dopo le dichiarazioni rese al Gip Silvana Saguto e al Pm Rita Fulantelli della Direzione Distrettuale Antimafia, da Giuseppe De Rubeis, il quale avrebbe deciso di collaborare con la giustizia e, quindi, raccontare tutto quello che sa sull’omicidio di Giuseppe Adorno. Filippazzo il 18 agosto scorso è stato bersaglio di un minaccioso avvertimento. Ignoti a bordo di un’auto gli esplosero contro cinque colpi di pistola, facendo attenzione di non colpirlo. Tra i primi sospettati dell’episodio, gli investigatori puntarono le indagini proprio su Giuseppe Adorno, poi scomparso il 24 agosto e ritrovato cadavere il successivo 3 settembre nelle campagne di Montaperto. Circostanza che ha avvallorato ancor di più la tesi della Polizia su un coinvolgimento nella sparatoria dell’operaio empedoclino.
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