E’ un piano per la tutela e la fruizione dei siti Unesco siciliani. Il progetto, dal titolo “Servizi per la mobilità dolce e carte servizi nei siti Unesco regionali”, è stato approvato oggi, e inviato al Ministero per i Beni Culturali, dopo una riunione tra l’assessore regionale ai Beni Culturali, Nicola Leanza, e i responsabili dei cinque siti siciliani inseriti nella world heritage list. Alla riunione erano presenti Rosalia Camerata Scovazzo per l’ente parco archeologico di Agrigento, Mariella Muti, soprintendente per i Beni Culturali di Siracusa, per Pantalica e Siracusa; l’assessore ai beni culturali di Lipari, Mimma Sparacino, per i comuni delle isole eolie; il dirigente del museo archeologico della Villa del Casale di piazza Armerina, Costanza Lentini; il sindaco di Noto, e Corrado Valvo, in rappresentanza dell’associazione Distretto Sud-est. Il progetto si propone di avviare una serie di interventi per la migliore conoscenza e fruibilità dei siti Unesco siciliani. Sarà realizzata una carta servizi che, attraverso un circuito di esercenti commerciali, artigiani e sfruttando anche la rete alberghiera e di ristorazione locale, intende creare un sistema di offerta turistica di qualità per una migliore promozione del territorio. Allo stesso tempo saranno anche acquistate bici elettriche, dotate di Gps, rastrelliere e box di deposito che saranno messe a disposizione dei visitatori per una migliore fruizione e saranno attivati una serie di servizi online per rendere ancora più approfondita la conoscenza dei siti. L’assessore Leanza ha spiegato che si tratta di un progetto pilota, indirizzato verso una politica di miglioramento della qualità e dell’eco-sostenibilità della fruizione dei siti Unesco siciliani, e “anticipa nel metodo i contenuti dei bandi che verranno a breve emanati con le risorse del Por Fesr 2007-2013”.
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