Giuseppe Palmeri, capogruppo del Pd di Lampedusa ha espresso un duro commento sull’attività di controllo del territorio avviata dall’ufficio tecnico e i vigili urbani sull’isola, e che ha portato a scoprire una decine di manufatti e discariche abusive. “Stupisce che la task force del Comune – scrive Palmeri – inizi a controllare proprio il territorio della Riserva Naturale Orientata, cioè l’unica zona protetta di Lampedusa che viene quotidianamente monitorata dal personale della Riserva oltre che dall’ Azienda Foreste. Rimaniamo increduli che proprio dentro il territorio della riserva naturale possano esistere discariche abusive, addirittura con materiali speciali e pericolosi. Scoprire poi solo adesso le costruzioni abusive dentro la riserva è come scoprire l’acqua calda, tutti sanno infatti che dette costruzioni sono state realizzati negli anni passati alcuni anche oltre dieci anni e i proprietari sono stati regolarmente denunciati. Comprendiamo che sia il capo dell’ufficio Tecnico che il Comandante dei Vigili Urbani non essendo di Lampedusa, e quindi non conoscendo bene il territorio abbiano commesso la gaffe di recarsi erroneamente in un luogo diverso, credendo di trovarsi nel territorio della Riserva Orientata e quindi lanciare lo scoop giornalistico che nella Riserva Orientata di Lampedusa esistono le discariche abusive…. La realtà invece è ben diversa: chi da prestigio a l’isola di Lampedusa oggi è la baia dei Conigli ed il territorio circostante della Riserva Orientale gestita in modo impeccabile da Legambiente. Testimoniato da migliaia e migliaia di turisti che frequentano Lampedusa per le loro vacanze”.
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