AGRIGENTINA: Modica, Palumbo, Ciulla, Caraviello, Cibella, Vaccaro G, Vaccaro ( 46′ Sanfilippo), Lombardo ( 47′ Burgio), Saieva, Gallo, Puccio. All. Ignazio Criscenzo.
CORLEONE: Mancuso, Ienna, Passamonte, Napoli, Governali, Passigli, Cardella, Bona, Tarantino, Casciaro, Verardo. All. Caprisi.
Arbitro: Cardella di Palermo.
E’ stata una gara molto equilibrata, che ha visto due squadre schierate tatticamente ad hoc sul rettangolo di gioco. Caprisi e Criscenzo hanno, infatti, studiato alla perfezione i tatticismi da seguire, e la vittoria dell’Agrigentina arrivata al novantesimo è stato frutto di un’azione da fermo sugli sviluppi di un calcio d’angolo. Prima di allora: tanta lotta, fraseggi veloci, capovolgimenti di fronte ed un pizzico di agonismo, tutto nel rispetto reciproco. L’azione che ha maturato la vittoria per l’Agrigentina è frutto di un calcio d’angolo diretto al centro dell’area, dove il nuovo entrato attaccante Sanfilippo ha trasformato di testa, andando a gonfiare la rete. L’entusiasmo per il gol è stato davvero tanto, anche perchè la squadra del neo presidente Giovanni Castronovo, l’ha ottenuta con un Corleone al top della forma, bissando quella della domenica precedente con il Racalmuto. Grazie a queste due vittorie casalinghe, l’Agrigentina raggiunge quota 14 e si candida per la zona play off.
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