
Giovanni Bellavia, il bimbo di 12 anni salvato dalle macerie della sua abitazione crollata a Favara, è stato trasferito in elisoccorso nella tarda serata di ieri all’ospedale dei bambini di Palermo. Si trova ricoverato nel reparto di Chirurgia toracica. E’ l’unico dei tre figli della famiglia Bellavia ad essere sopravvissuto al crollo dove hanno trovato invece la morte le due sorelline, Marianna di 13 anni e Chiara Pia di 3. “Il piccolo Giovanni sta bene e non corre pericoli” ha affermato Antonino Carolina, chirurgo in servizio presso l’Ospedale dei Bambini di Palermo. “E’ affetto da una sindrome da schiacciamento e ha una gamba tumefatta. Ma sta bene e non corre alcun pericolo di vita”. A salvare Giovanni forse quell’urlo al cellulare che aveva accanto, col quale ha chiesto soccorso: “Aiutatemi!”. Le salme di Marianna e Chiara sono state dissequestrate, dal sostituto procuratore Lucia Brescia che è titolare del fascicolo d’inchiesta, e restituite ai familiari. Sui corpi non è stata eseguita autopsia, ma una ispezione cadaverica che ha appurato che le bambine sono decedute per trauma da schiacciamento. Lunedì, nel cimitero comunale di Favara, verranno celebrati i funerali. L’area della palazzina crollata è stata transennata e sequestrata. La procura di Agrigento acquisirà dal Comune di Favara e dal Genio civile tutta la documentazione relativa allo stabile crollato.
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