Il Centro culturale “Pier Paolo Pasolini” di Agrigento proroga al 30 gennaio la chiusura della mostra “pousse-pousse” di Tano Siracusa.
‘Pousse pousse’: vengono chiamati così ad Antsirabe, in Madagascar, gli uomini-taxi, circa 1.500 persone che vivono trainando a piedi i risciò, quasi sempre non di loro proprietà. Sono poverissimi e hanno famiglie molto numerose.
Un ‘pousse pousse’ è una di quelle persone che vivono con meno di un euro al giorno.
Le loro abitazioni, in zone della città molto degradate, senza servizi, senza fogne, consistono di baracche di pochissimi metri quadri. In una di queste abitazioni c’era solo un letto, dove dormivano in dieci.
Da un paio di anni il dottor Aldo Lo Curto si reca periodicamente ad Antsirabe per svolgervi il suo lavoro di medico volontario itinerante.
Dallo scorso anno, assieme ad altri volontari italiani, ha avviato un progetto di microcredito con le donne dei ‘pousse pousse’, piccole somme, prestate senza interesse, in una variante del modello sperimentato da Mohammad Yunus. Quest’anno più del 60% delle donne che avevano ricevuto il prestito lo hanno restituito.
Questa mostra, che racconta una giornata lavorativa del dottor Aldo ad Antsirabe e descrive il contesto in cui opera, è legata al progetto del microcredito.
Il ricavato della vendita delle stampe e delle libere offerte sarà infatti destinato a potenziare il fondo per i prestiti o per altre iniziative umanitarie a favore dei ‘pousse pousse’.
Apertura: tutti i giorni dalle ore 16, 15 alle 20,15
Centro Culturale Editoriale “Pier Paolo Pasolini”
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