Primo passo verso la raccolta differenziata mono materiale a San Giovanni Gemini, la cittadina della provincia di Agrigento, dove si è inaugurato il centro di raccolta, finanziato coi fondi Por 2000-2006. Dopo circa 4 anni di lavoro ha aperto i battenti l’impianto che il Comune ha fatto costruire (a realizzare i lavori è stata la ditta «Galaria snc» di Enna) ed ora dato in comodato all’Ato Ag2 «Gesa Spa» che lo gestirà con personale proprio. Costruito con un finanziamento di 1.660.872,87 euro, somme utilizzate anche per l’acquisto di cassoni scarrabili necessari per la raccolta delle frazioni, l’impianto è esteso su un terreno di 3.000 metri quadri, in via Ameglio, a pochi passi dal centro del paese e accanto l’ingresso dell’autoparco comunale. Col finanziamento dei fondi Por 2000-2006 è stato anche acquistato un camion con lift che consente il carico dei cassoni per essere trasportati verso le piattaforme ecologiche. Al centro di raccolta di San Giovanni Gemini i cittadini potranno registrarsi, ottenere il badget, conferire le frazioni nobili ed accedendo così al sistema d’incentivi economici individuali. Ad ogni chilo di rifiuto viene riconosciuto un valore economico proprio nell’ambito della nuova “filosofia aziendale” che il rifiuto è una risorsa. «È un messaggio che entusiasma i cittadini – ha detto l’amministratore unico, Francesco Truglio – ma che rappresenta il primo passo concreto verso una rimodulazione del servizio. Se sino ad oggi la raccolta stradale ha puntato sul multi materiale, cioè far mettere insieme tutte le frazioni secche, ora si cambierà metodo: puntiamo alla raccolta mono materiale, cioè a separare i rifiuti saranno gli stessi cittadini a monte, che diventano protagonisti così di una differenziata possibile». Il centro di San Giovanni Gemini sarà fruibile anche dagli utenti della vicina Cammarata. «Questo nell’ottica dell’Ambito – ha detto il sindaco Valerio Viola – con l’unico obiettivo di far risparmiare i cittadini sulla tassa rifiuti solidi urbani. Chi sarà più virtuoso potrà ottenere il maggior risparmio sulla bolletta. È un giusto comportamento che guarda con attenzione anche al rispetto dell’ambiente, perché più raccolta differenziata significa meno rifiuti solidi urbani in discarica. E dite se è poco».
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