nobile oil group

Fenomeno “Avatar”, con occhialini 3D rischio vertigini e infezioni

cinema_3d-400x300Il proliferare dei film in 3D nelle sale italiane, da ‘Avatar’ a ‘Piovono Polpette’, ha portato il Codacons a segnalare ai Nas la possibile non conformita’ degli occhiali speciali per la visione di queste pellicole. Le verifiche sono in corso, riferisce l’associazione in una nota. Gli occhiali ‘sotto la lente’, ricorda, sono quelli che “vengono forniti nelle sale cinematografiche per poter godere della nuova tecnologia tridimensionale”. Annunci Google Da una ricerca condotta dal Codacons in quasi tutti i cinema italiani, emerge tuttavia come tali occhiali non dispongano del marchio CE. La sigla non e’ un marchio di qualita’ o di origine, ma attesta semplicemente la conformita’ del prodotto ai requisiti essenziali di sicurezza, fissati dalle disposizioni comunitarie. “L’assenza del rischio di un pericolo grave per i consumatori e’ garantita da tale marchio – sottolinea il comitato consumatori – La Comunita’ europea ha definito una serie di norme sulla sicurezza dei prodotti per tutelare i consumatori, e la commercializzazione e immissione in consumo e’ consentita solo ai prodotti che rispettano tutti i requisiti normativi. Non solo. Sempre l’indagine dell’associazione rileva come, nella busta in cui sono contenuti gli occhiali forniti da alcuni importanti catene cinematografiche, si legga chiaramente la scritta ‘Made in China’ e le avvertenze sui pericoli connessi all’utilizzo degli stessi non siano riportate in lingua italiana”. Inoltre “in moltissimi cinema gli occhiali vengono riciclati e passano da uno spettatore all’altro, con rischio elevatissimo legato alla possibilita’ che attraverso le lacrime cadute sui vetri si trasmettano anche gravi infezioni”. L’indagine del Codacons, “da cui sono scaturiti gli accertamenti di queste ore dei Nas, e’ nata da tantissime mail pervenute all’associazione, che denunciavano stanchezza agli occhi e senso di nausea da parte degli spettatori dopo alcune ore di visione”. L’associazione ricorda infine come gia’ in Gran Bretagna esperti del settore abbiano sollevato dubbi riguardo agli occhiali per la visione in 3D, sostenendo come questi “possano provocare in molte persone, specie bambini, effetti collaterali quali affaticamento degli occhi, mal di testa, vertigini, e una sorta di mal di mare”.



Scritto da Redazione on feb 8th, 2010 e catalogato in Caleidoscopio, Provincia. Puoi seguire i commenti attraverso il feed RSS 2.0. Commenti e pings sono chiusi.



Clicca per consigliare questo articolo sulla ricerca Google

Commenti chiusi



Ultima Ora