I cinque centri zonali per la raccolta differenziata sistemati in alcune zone di Agrigento saranno riconvertiti in isole ecologiche “assistite” dagli operatori della «Gesa Spa». Il piano che porterà a trasformare i CZR in isole è stato predisposto dall’amministratore unico Francesco Truglio, dopo che la massiccia collaborazione da parte degli agrigentini ha creato difficoltà negli svuotamenti e disagi per i conferimenti. La riconversione servirà proprio ad evitare le difficoltà del conferimenti: «L’isola ecologica sarà strutturata in due zone distinte – spiega l’amministratore unico – una destinata all’accoglienza del cittadino e una alla movimentazione del rifiuto». I lavori per realizzare la prima isola ecologica sono già iniziati in contrada Fontanelle, dove è sistemato uno dei cinque CZR della città. «In questa prima isola ecologica sarà garantirà l’apertura con due turni giornalieri, la mattina e il pomeriggio, proprio per garantire a tutti i cittadini i conferimenti delle frazioni nobili senza avere disagi – ha detto l’amministratore unico – il deposito di carta, cartone, plastica, alluminio, vetro, indumenti, pile esaurite, bombolette spray sarà “assistito” dai nostri operatori che garantiranno anche lo svuotamento dei cassonetti una volta pieni». L’isola ecologica sarà, altresì, ad impatto ambientale zero: le pareti sono realizzate con paletti e rete metallica, poi ricoperti da fogli d’edera sintetica. L’alimentazione del computer per il riconoscimento degli utenti tramite badget e della bilancia per la pesatura delle frazioni nobili, sarà garantita con i panelli solari sistemati sopra il CZR.
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