Cinquecentocinquantadue enti accreditati al 31 gennaio; 2118 volontari avviati al servizio civile con il bando del 22 giugno dell’anno scorso. Sono i dati che fotografano la realta’ del servizio civile in Sicilia emersi nel corso del workshop tenuto, in tarda mattinata, nella sede di Catania della Presidenza della Regione. Analoga iniziativa con gli enti di servizio civile della Sicilia occidentale si svolgera’ a Palermo domani 9 febbraio, alle 10, nel salone Bonsignore dell’assessorato regionale della Famiglia di via Trinacria. E’ stato un vero e proprio momento di incontro organizzato dall’assessorato della famiglia per illustrare ai rappresentanti degli enti accreditati, della Sicilia orientale, i criteri di valutazione, adottati con il recente decreto del 13 gennaio scorso. Si tratta di parametri aggiuntivi rispetto a quanto previsto dal bando nazionale che disciplina la presentazione dei progetti di servizio civile. La scadenza per i progetti da realizzare in Sicilia e’ il 2 marzo 2010. All’incontro hanno preso parte il dirigente generale del dipartimento regionale della famiglia, Letizia Di Liberti, la responsabile dell’Ufficio regionale del servizio civile, Loredana Ciriminna, e alcuni funzionari del medesimo servizio. “Intendiamo avviare un metodo di lavoro nuovo – ha detto Lino Leanza assessore regionale della famiglia – basato sul rapporto e sul confronto continuo e costruttivo degli uffici dell’assessorato con enti e utenti. E’ un modo di agire che caratterizzera’ tutte le nostre iniziative. Oggi – ha proseguito Leanza – abbiamo presentato i criteri aggiuntivi di valutazione. Si tratta di vere e proprie linee guida che valorizzano la centralita’ del giovane e la valenza formativa dei progetti”. Questo il dettaglio degli otto criteri aggiuntivi di valutazione: descrizione del contesto territoriale e/o settoriale entro il quale si realizza il progetto con riferimento a situazioni definite rappresentate mediante indicatori misurabili; obiettivi del progetto; descrizione del progetto e della tipologia dell’intervento che definisca dal punto di vista sia qualitativo che quantitativo le modalita’ di impiego delle risorse umane con particolare riferimento al ruolo dei volontari di servizio civile; attivita’ di promozione e sensibilizzazione; tecniche e metodologie di realizzazione previste; contenuti della formazione; bilancio di esperienza; valutazione degli esiti.
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