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Arriva da Teramo il corso universitario di Veterinaria

bivona-struttura-universitaria-di-via-romaSbarca in Sicilia, proveniente da Teramo, un corso universitario per la laurea in Veterinaria da allocare nel distretto montano agrigentino che fa capo ai comuni di Bivona e di Santo Stefano Quisquina. L’iniziativa accademica sta per diventare una realtà, così come proposta dall’ex consigliere provinciale di Cianciana Rolando Montalbano, perché nella giornata di sabato ha avuto luogo un vertice di autorità per capire quale struttura potrà ospitare docenti e studenti universitari di veterinaria in un comprensorio montano dove la zootecnia oggi è la sola fonte dell’economia di una mezza dozzina di comuni. Al progetto sono interessati il Cupa di Agrigento, la Provincia regionale e i comuni di Santo Stefano Quisquina e di Bivona. Il prof. Joseph Mifsud, presidente del Cupa, il prof. Gianluca Sadun Bordoni, pro-rettore dell’università di Teramo, i sindaci di Santo Stefano Quisquina Stefano Leto Barone e di Bivona Giovanni Panepinto, hanno compiuto un sopralluogo nei locali dell’ex polo universitario di Bivona, nel plesso di via Roma, dove furono ospitate le facoltà di Scienze Forestali e di Tecniche Erboristiche, e nella struttura edilizia dell’ex antitubercolosario (oggi plesso scolastico del liceo psicopedagogico), restaurato negli anni scorsi dalla Provincia regionale di Agrigento con una spesa di oltre 10 miliradi di vecchie lire, in territorio di Santo Stefano Quisquina, dove doveva sorgere il campus universitario. Il giudizio espresso dalle autorità istituzionali ed accademiche è stato positivo in virtù della situazione ambientale che vede la presenza nel territorio della montagna di immense aree di boschi, di tanti allevamenti di ovini, caprini e bovini, di numerose realtà casearie e di tanti lavoratori impegnati nel settore zootecnico. E’ stato fatto rilevare che solo nel comune di Santo Stefano Quisquina si registra la presenza di 14 mila ovini, di mille caprini e di 1500 bovini. Il prof. Gianluca Sadun Bordoni ha espresso la volontà dell’università di Teramo ad attivare nel comprensorio montano agrigentino il corso di laurea in Veterinaria che potrebbe prendere il via, dopo l’adempimento di tutti gli atti burocratici, tra circa due anni, tra Bivona e Santo Stefano dove potrebbe nascere – si dice – un centro nazionale di Ricerche di Biotecnologie. “E’ in programma – ci dice Rolando Montalbano – un convegno regionale per parlare del possibile nuovo insediamento universitario. Potremo recuperare tutte le strutture inutilizzate della Provincia. Potrà essere effettuato un rilancio economico e turistico di tutta l’area montana che è stata inserita nel progetto del Parco dei Monti Sicani”.

Enzo Minio

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