Una pensionata è stata assolta dal giudice monocratico di Canicattì, dall’accusa di falso ideologico per aver beneficiato di un aiuto al reddito pur non avendone i requisiti. La sentenza è stata adottata dal giudice onorario di tribunale, Vincenzo Ricotta, nei confronti di una pensionata di 71 anni di Canicattì che nella dichiarazione sostitutiva dell’atto di notorietà allegato al modello Isee non aveva indicato alcuni beni mobili ed immobili potendo così accedere al contributo per abitazione in locazione. Il difensore, opponendosi ad un primo decreto penale di condanna, ha dimostrato dinanzi al Got del Tribunale di Canicattì che l’imputata non aveva alcuna colpa perchè aveva consegnato ad un Patronato tutta la documentazione patrimoniale e reddituale delegandoli a redigere la modulistica per
presentare la richiesta di benefici poi nei fatti accolta. La donna è stata assolta perchè il fatto non costituisce reato.
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