“Proporre ai Poliziotti un Contratto che prevede appena un euro al giorno di aumento è assolutamente meschino. Per quanto ci riguarda dovranno imporcelo, perché noi di certo non vi apporremo la nostra firma”. E’ quanto si legge, tra l’altro, in una nota della segreteria nazionale del Coisp. “Se il ministro – prosegue la nota – che ha dimostrato finora di saper curare molto bene solo i suoi affari, vuole davvero che i poliziotti sottoscrivano un contratto come quello che continua a proporre da mesi, deve prima quantificare economicamente la specificità che oggi ci è stata riconosciuta soltanto sulla carta, facendo decretare con un provvedimento d’urgenza che tale specificità equivale almeno a 2 punti in più del tasso di inflazione sulla base del quale vengono quantificati gli aumenti stipendiali del pubblico impiego. Due punti in più sono troppi? Beh, allora Brunetta & compari si tengano questo misero euro al giorno di aumento che vorrebbero rifilarci, ne facciano un uso terapeutico, e si ripresentino quando hanno intenzione di dare corso ai “provvedimenti legislativi, con i quali si provvede altresì a stanziare le occorrenti risorse finanziarie” menzionati dal comma 2 dell’articolo sulla specificità” sottolinea la segreteria nazionale e aggiunge:” Fino a quel momento noi ci adopereremo per sputtanare ovunque, anche durante le imminenti elezioni regionali, la loro chiara volontà di prendere in giro i poliziotti”.
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