La Capitaneria di Porto Empedocle ha aperto un’inchiesta dopo l’incidente accaduto sabato pomeriggio alla nave traghetto di linea “Palladio” della Siremar che collega Lampedusa e Linosa. L’episodio e’ accaduto sotto lo sguardo incredulo di chi dalla banchina di ormeggio ha assistito alla scena. Durante la manovra di attracco si e’ infatti improvvisamente aperto e distaccato il portellone d’imbarco della nave, finito in acqua e affondando all’interno del porto. I presenti nella banchina riferiscono della rottura di un cavo d’acciaio atto all’elevazione e trattenuta del portellone. Nessun danno è accaduto ai passeggeri e all’equipaggio grazie alla prontezza di reazione del Comandante che ha evitato il peggio riuscendo ad evitare di travolgere con le eliche il portellone mentre si inabissava. Lo scongiurato urto tra il portellone e le eliche della nave, ha evitato che si danneggiasse in maniera grave l’unità ed essere motivo di ulteriore rischio per i passeggeri e per l’equipaggio. I passeggeri accuditi e informati che non vi era alcun pericolo sono stati fatti scendere successivamente da un portellone d’emergenza situato sul fianco della nave e hanno dovuto attendere quasi 24 ore per potere poi riprendere gl’automezzi in garage.
Commenti chiusi