L’attività sportiva aerobica regolare per almeno tre ore alla settimana può aumentare il desiderio e la soddisfazione nel rapporto sessuale, oltre che contribuire in modo significativo a combattere la disfunzione erettile.
Infertilità e disfunzione erettile, infatti, sono determinate anche da comportamenti e stili di vita non corretti, così come accade per le malattie cardiovascolari, alcune forme di tumore, le patologie gastrointestinali, quelle dentali, l’osteoporosi e il diabete.
Lo sottolinea la Società Italiana di Andrologia che quest’anno dedica al rapporto tra disfunzioni sessuali e attività fisica la decima edizione della Settimana della Prevenzione Andrologica in programma dal 15 al 19 marzo. L’iniziativa, finalizzata a sensibilizzare la popolazione maschile verso una maggiore attenzione alla propria salute sessuale e alla fertilità, vedrà la disponibilità in tutta Italia di oltre 200 ambulatori pubblici e privati a effettuare visite specialistiche gratuite.
In Sicilia le visite potranno essere prenotate telefonicamente già a partire da oggi presso:
- Palermo (PA), A.O. Villa Sofia – Ambul. Androl. e Disf. Sessuali, E. Italiano, Tel. 091.7808215/338.8546604
- Palermo (PA), Ospedale Civico ARNAS, G. Lauria, Tel. 333.9122324
- Palermo (PA), A.O.U. Policl. di Palermo – U.O.S. di Chir. Andrologica, C. Pavone, Tel. 091.6552426
- Palermo (PA), Studio Medico, A. Allegra, S. Guida, F. Montalto, Tel. 091.6785511
- Palermo (PA), Studio Medico, E. Italiano, Tel. 091.346563/338.8546604
- Palermo (PA), Studio Medico, G. Lauria, Tel. 333.9122324
- Acireale (CT), Studio Medico, R. Leonardi, Tel. 095.7649196
- Agrigento (AG), Studio Medico, V. Milioto, Tel. 339.6350888
- Agrigento (AG), Studio Medico, F. Montalto, Tel. 0922.608199
- Alcamo (TP), Studio Medico, G. Lauria, Tel.333.9122324
- Balestrate (PA), Studio Medico, S. Campo, Tel. 091.8786447
- Caltagirone (CT), Ospedale Gravina – Ambul. di Androl.- U.O.C. Urologia, G. Iatrino, Tel. 0933.39069
- Caltanissetta (CL), Studio Medico, G. Lauria, Tel. 333.9122324
- Canicattì (AG), Studio Medico, G. Lauria, Tel. 333.9122324
- Castellammare del Golfo (TP), Studio Medico, L. Di Gregorio, Tel. 339.6061822
- Catania (CT), Osp. Vittorio Emanuele – Clinica Urologica -U.O. Andrologia, B. Giammusso, Tel.095.7435072
- Catania (CT), A.O.U. Policl. di Catania – Clinica Urologica, G. Morgia, V. Favilla, Tel. 095.351816
- Catania (CT), A.O. per l’Emergenza Cannizzaro – U.O.C. di Urologia, P. Panella, Tel. 095.7264712
- Catania (CT), ARNAS Garibaldi Centro – Amb. di Andrologia,G. Sidoti, C. Battiato, Tel. 095.7594083/4
- Catania (CT), Osp. Garibaldi Centro – Amb. Chir. Vasc. Fleb., C. Battiato, Tel. 329.0683446
- Catania (CT), A.O.U. di Catania – Amb. Andrologia Chirurgica, A. Tracia, Tel. 095.3782355
- Catania (CT), Pres. Osp. Garibaldi-Nesima – Div. Clinicizzata Endocr. Androl., M. Vetri, Tel. 095.7598703/4
- Catania (CT), A.O.U. Policl. di Catania – U.O.C. di Androl. Endocr., E.S.D. Vicari, S. La Vignera, Tel. 339.3270957
- Catania (CT), Studio Medico, F. Lanzafame, S. La Vignera, Tel. 095.383936
- Catania (CT), Studio Medico, A. Spampinato, Tel. 095.383313
- Catania (CT), Studio Medico, G. Minaldi, Tel. 095.310901
- Cefalù (PA), Osp. S. Raffaele “G. Giglio” , G. Savoca, L. Salamè , F. Pietropaolo, Tel. 0921.920689
- Marsala (TP), Studio Medico, C. Polito, Tel. 338.3556361
- Messina (ME), A.O.U., Istit. di Ginec. Ost. Fisiopat. della Riprod. e Neonat., V. Benedetto, Tel. 090.2212175
- Messina (ME), A.O. Papardo, U.O. Urologia – F. Mastroeni, P. Pappa, Tel. 090.3993430/2279
- Messina (ME), Casa di Cura Cristo Re, A. Dominici, Tel. 090.3718111
- Mussomeli (CL), Studio Medico, G. Lauria, Tel. 333.9122324
- Ragusa (RG), Studio Medico, C. Iurato, Tel. 0932.604074
- Sciacca (AG), A.O. Osp. Civili Riuniti Giovanni Paolo II – U.O. Urologia,Q. Paola, Tel. 335.7391292
- Siracusa (SR), A.O. Umberto I – Div. di Urol., G.De Grande, G.Lapira, M.D’Alessandro, Tel. 0931.724005/6
- Siracusa (SR), ASP 8 Siracusa – Centro Territoriale di Andrologia, F. Lanzafame, Tel. 0931.484376
- Siracusa (SR), Poliamb. ASP 8 Siracusa – Centro di Andrologia, E. Mignosa, Tel. 0931.484271/800.238780
“Esiste un rapporto strettissimo tra disfunzioni sessuali, problemi cardiovascolari e sedentarietà – spiega Vincenzo Gentile, Presidente della Società Italiana di Andrologia – La disfunzione erettile, in particolare, è sinonimo di disfunzione endoteliale e, come tale, identifica un legame molto stretto tra pene e cuore. Opinione confermata da recenti ricerche che hanno evidenziato come la comparsa di disturbi dell’erezione sia indice di un elevato rischio d’infarto nei successivi 2 o 3 anni. Lo ricorda anche un recente editoriale pubblicato sulla prestigiosa rivista British Medical Journal attraverso il quale alcuni esperti esortano i medici di base a non sottovalutare le disfunzioni sessuali denunciate dai pazienti. Per questo motivo gli andrologi italiani vogliono richiamare una maggiore attenzione sulla prevenzione che ogni uomo deve praticare fin dalla giovane età, per vivere serenamente la propria vita e quella di coppia, assicurandosi la possibilità di diventare padre.”
Il meccanismo che lega lo sport al sesso è lo stesso che lega l’attività sportiva al buon funzionamento del sistema cardiovascolare. Disfunzione erettile e malattie cardiache, infatti, dipendono entrambe da un ridotto afflusso di sangue verso il pene e il cuore. L’esercizio fisico aiuta a contrastare la comparsa di malattie dei vasi sanguigni, combattendo la formazione di placche lipidiche (grassi) a livello delle arterie, responsabili dell’insufficiente irrorazione dell’organo.
“Praticare attività fisica determina esiti diretti positivi sulla circolazione del sangue e quindi anche sulla sfera sessuale – conferma Nicola Mondaini, Dirigente Medico I Livello, Ospedale S. Maria Annunziata, Università di Firenze – In più, tenersi in forma consente di tenere sotto controllo il peso corporeo con chiari vantaggi per la salute generale e sessuale”.
L’obesità, infatti, può compromettere nell’uomo la funzione sessuale proprio perché la presenza di massa grassa è strettamente legata alla diminuzione dei livelli di testosterone, l’ormone che gioca un ruolo fondamentale nella regolazione della funzione sessuale maschile.
E la convinzione che praticare attività fisica faccia bene anche alla sessualità oggi è confermata anche da uno studio scientifico, realizzato da ricercatori italiani, secondo il quale un’attività fisica regolare e moderata ha effetti benefici anche contro i problemi di erezione.
“E’ risaputo che l’attività fisica, in linea generale, fa bene alla salute; fino ad oggi è risultata essere anche un fattore protettivo della funzione erettile, ma non è mai stato valutato il suo potenziale valore terapeutico – osserva Gentile – Secondo i risultati di questo studio, invece, è sufficiente bruciare circa 1.500 kilocalorie a settimana facendo jogging, esercizi aerobici, bicicletta o cyclette, una passeggiata nel parco o una nuotata, per avere giovamento anche nei rapporti sessuali”.
Lo studio è stato realizzato in Italia su 60 pazienti affetti da disfunzione erettile, tra i 40 ed i 60 anni di età, e fisicamente non attivi o poco attivi (meno di 2 ore di attività sportiva a settimana), trattati solo con un farmaco efficace contro la disfunzione erettile oppure con lo stesso farmaco associato ad attività sportiva aerobica regolare per almeno 3 ore alla settimana. I risultati sono stati sorprendenti, poiché il gruppo che oltre alla terapia farmacologia svolgeva anche attività fisica ha presentato un miglioramento della funzione erettile oltre che degli altri parametri della soddisfazione sessuale, rispetto al gruppo con sola terapia farmacologica.
“Lo studio conferma che svolgere una regolare attività fisica consente di migliorare le proprie prestazioni sessuali – sottolinea Ciro Basile Fasolo, docente di Medicina interna all’Università di Pisa e Coordinatore della Commissione della Settimana della Prevenzione Andrologica – Già una buona passeggiata a passo veloce per circa 30 minuti al giorno consente di protrarre fino a tarda età la possibilità di avere rapporti sessuali. Questo dato è la diretta conseguenza di ciò che l’attività fisica svolge su tutte le arterie, comprese quelle del pene e che regolano l’afflusso di sangue. L’esercizio fisico contrasta la formazione dei depositi di grasso e protegge le arterie ritardando l’invecchiamento e migliorando le prestazioni sessuali e, in definitiva, la qualità della vita. Qualità che, attraverso la Settimana di Prevenzione Andrologica, vogliamo favorire anche grazie alla diagnosi precoce e la cura di problemi legati alla sfera sessuale, spesso sottovalutati, quali per esempio il calo del desiderio, l’eiaculazione precoce, la disfunzione erettile o le infezioni sessuali, oltre che informare la popolazione sui fattori che possono mettere a rischio la salute del maschio”.
La 10° edizione della Settimana della Prevenzione Andrologica
con il Patrocinio del Ministero della Salute e del Ministero della Gioventù
Da lunedì 15 a venerdì 19 marzo sarà possibile effettuare una visita specialistica gratuita in uno degli oltre 200 centri specializzati (pubblici e privati) che hanno aderito al progetto, distribuiti sull’intero territorio nazionale, e chiedere consigli ad uno degli oltre 300 specialisti coinvolti. Per individuare il centro più vicino è sufficiente contattare da telefono fisso il numero verde 800 999277 (attivo fino al 27 marzo, dalle ore 9 alle ore 18) o visitare il sito www.andrologiaitaliana.it- nella sezione dedicata alla Settimana della Prevenzione Andrologica.
Convegno “Sport e Benessere Andrologico”
Il tema dell’attività fisica e dello sport sarà al centro del primo convegno nazionale “Sport e Benessere Andrologico”interamente dedicato alla relazione tra attività sportiva e benessere sessuale.
L’incontro si svolgerà sabato 27 marzo 2010 presso il Teatro Congressi Pietro Abano di Abano Terme (Largo Marconi 16) e vedrà riuniti specialisti andrologi provenienti da tutta Italia.
Il convegno, presieduto dal Prof. Vincenzo Gentile, è promosso dalla Società Italiana di Andrologia e gode tra gli altri del patrocinio di Ministero della Salute, Ministero dello Sport, Regione Veneto, Provincia di Padova ed Università degli Studi di Padova.
Commenti chiusi