
Hanno incrociato le braccia per il secondo giorno consecutivo gli operatori ecologici dell’Ato Gesa Ag2 che attendono il pagamento degli stipendi di gennaio e febbraio (invero il mese scade il 15 marzo). Montagne di rifiuti si stanno accumulando in vicinanza dei cassonetti ed il disagio è percepibile da tutti, ormai in ogni strada. Il maltempo c’ha messo del suo per sparpagliare l’immondizia. Dal canto loro le imprese hanno fatto sapere di non avere la necessaria copertura finanziaria, poiché non è stato pagato il saldo di ottobre 2009. Intanto i sindacati hanno annunciato una manifestazione per il 12 marzo. La protesta non concertata con i vertici sindacali non si sa se sarà destinata a proseguire. E mentre si attendono sviluppi della vicenda, il consigliere comunale Giuseppe Arnone nel ricordare le proprie battaglie di legalità «per ripulire il settore dei rifiuti da inquinamenti di ogni tipo» ha spiegato, prendendo le parti del sindaco Zambuto, che «momenti di fibrillazione, quando si é impegnati in terreni e contesti assai difficili, sono fisiologici” e “di fronte a situazioni particolarmente impegnative é sempre utile porre in essere ogni attenzione ed energia a salvaguardia della legalità”. Arnone chiede all’amministratore dimissionario Truglio «di proseguire ogni utile chiarimento, nella massima trasparenza, riprendendo il timone dellAto Gesa Ag 2 e non interrompendo dunque il percorso virtuoso intrapreso».
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