
Giuseppe Salamone
Il dirigente scolastico dell’Istituto alberghiero Ambrosini di Favara, Giuseppe Salamone, ieri ha inviato una lettera al questore di Agrigento, Girolamo Di Fazio, in riferimento a quanto avvenuto nei giorni scorsi. Questo il testo integrale della missiva: “Per conto mio, del Consiglio di Istituto, degli alunni e degli operatori scolastici, rinnovo le scuse personalmente presentate nel momento del commiato al commissario dott.ssa Stefania Marino e, per suo tramite, alla S.V., per l’increscioso atto di grave inciviltĂ compiuto da qualche maleducato ai danni dell’agente che attendeva nel cortile. Nei confronti del poliziotto esprimo piena solidarietĂ e vicinanza. Con l’occasione informo la S.V. che, nell’impossibilitĂ di individuare i maleducati responsabili dell’offesa, la Scuola ha deciso di punire tutte le classi del piano dal quale provenivano le ingiurie, le cui aule affacciano sul cortile, applicando una sanzione finalizzata a far ravvedere e crescere gli alunni. Voglia la S.V. valutare l’opportunitĂ di incontrare le classi per un utile momento educativo. L’episodio, seppur isolato, conferma, tuttavia, la grande valenza che la Scuola attribuisce agli incontri sulla legalitĂ che non considera semplici passerelle di ospiti: è necessario avvicinare l’alunno alle Istituzioni, soprattutto a quelle che di consueto riscuotono poco feeling (Carabinieri, Polizia, Guardia di Finanza, Vigili Urbani), perchĂ© egli possa considerarle una risorsa del cittadino e non un nemico da temere. Immagino, infine, che la S.V. convenga sull’immeritata colpevolizzazione di un’intera comunitĂ scolastica le cui tradizioni, storia e realtĂ sono ben lontane da quelle descritte da certa stampa che questa Scuola non conosce. D’altra parte, la S,V. in diverse occasioni ha espresso nei confronti degli alunni e degli operatori della Scuola parole di elogio e di lode”.
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