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Ospedale, Protezione civile: “No allo sgombero grazie a noi”

ospedale-agrigento-sequestrato_1“L’attività dei tecnici, a supporto dell’azione giudiziaria, ha permesso ai cittadini della provincia di Agrigento di poter continuare ad usufruire dei servizi dell’ospedale”. Sono le parole di soddisfazione contenute in una nota della Protezione civile alla notizia definitiva dell’evitato sgombero dell’ospedale di Agrigento. “Le valutazioni svolte – si legge ancora nella nota della Protezione Civile – hanno seguito un percorso conoscitivo e valutativo conforme alle vigenti norme tecniche per le costruzioni (D.M. 14 gennaio 2008). Si e’ percio’ proceduto, in una prima fase, al reperimento degli elaborati progettuali e costruttivi dell’epoca della realizzazione ed all’esecuzione dei rilievi e delle indagini sperimentali sulla struttura e sui materiali strutturali, calcestruzzo e acciaio. Nella seconda fase sono state eseguite le complesse analisi di simulazione del comportamento della struttura, anche sotto il terremoto, e le verifiche di sicurezza dei singoli elementi strutturali, che hanno consentito di controllare che le sollecitazioni prodotte dai carichi di esercizio e dalle azioni sismiche risultassero compatibili con le resistenze degli elementi, tenuto conto delle caratteristiche effettive, pur se ridotte, del calcestruzzo. Al termine di questo percorso e’ stato definito un quadro chiaro dello stato della sicurezza dell’opera nella sua globalita’ e nei suoi singoli elementi, tenendo conto dei gradi di incertezza connessi alle diverse fasi conoscitive e valutative dette. Da tale quadro sono scaturite anche importanti indicazioni sui provvedimenti da adottare necessari per superare le problematiche evidenziatesi, indirizzando la successiva fase di progettazione, oggetto della conseguente azione dell’azienda sanitaria. In sintesi, quello che e’ emerso dalle verifiche svolte e’ che la struttura dell’Ospedale e’ in grado di sostenere i normali carichi di esercizio previsti dalla norma, con la necessita’, pero’, di eseguire, in tempi sufficientemente rapidi, i lavori di bonifica del calcestruzzo delle strutture di fondazione, al fine di arrestare un processo di degrado in atto, anche dovuto all’ambiente aggressivo dei sotterranei. Analogamente una situazione di degrado e’ stata individuata in un locale del seminterrato di uno dei 12 edifici, dove per alcuni pilastri e’ stato prescritto il puntellamento e la ricostituzione del calcestruzzo degradato, operazione gia’ in corso di esecuzione. Per quanto riguarda la resistenza alle azioni sismiche, si sono riscontrate delle insufficienze, peraltro non gravi, solamente in alcuni corpi scala, per le quali la stessa azienda sanitaria ha in corso di elaborazione il progetto di adeguamento”.



Scritto da Redazione on mar 12th, 2010 e catalogato in Politica, Provincia. Puoi seguire i commenti attraverso il feed RSS 2.0. Commenti e pings sono chiusi.



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