I carabinieri della Stazione di Sambuca di Sicilia hanno arrestato Karim Dahou, 50 anni, cittadino marocchino con precedenti di polizia. Il nordafricano è accusato del reato di maltrattamenti in famiglia per aver maltrattato e indotto in uno stato di totale soggezione psicologica la convivente, una donna di origini palermitane, e i due figli ancora minorenni. I militari, entrati nell’abitazione del centro storico sambucese, si sono trovati di fronte un’unica stanza in cui vivevano in quattro, in precarie condizioni igienico-sanitarie. Moglie e figli sono stati affidati alla casa di accoglienza “Palazzo Sacco” di Santa Margherita di Belice, mentre l’uomo dovrà inoltre rispondere del reato di furto aggravato di energia elettrica avendo allacciato abusivamente l’abitazione alla rete elettrica pubblica. I vicini hanno riferito di non aver mai notato i familiari del maghrebino che, quindi, si suppone non abbiano mai lasciato l’abitazione negli ultimi due anni, periodo in cui i bimbi non hanno nemmeno frequentato la scuola dell’obbligo. L’arrestato è stato tradotto presso la casa circondariale di Sciacca a disposizione della locale Procura della Repubblica.
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