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Mafia: Confindustra associa impresa dopo confisca

Giuseppe Catanzaro

L’impresa “Simas srl”, società che opera nell’edilizia con 34 dipendenti, dopo essere stata sottoposta lo scorso 26 marzo a sequestro giudiziario perchè riconducibile a Diego Gioacchino Lo Giudice di Canicattì, presunto  fiancheggiatore di Giuseppe Falsone, domani verrà associata a Confindustria di Agrigento. ”Confindustria – spiega il presidente Giuseppe Catanzaro – espelle gli imprenditori mafiosi o conniventi, ma cerca di garantire l’attività di quelle imprese che possono trasformarsi in valore aggiunto per il territorio. Sostenere la Simas vuol dire anche valorizzare l’azione della magistratura e delle forze di polizia che per il tramite dei commissari giudiziari assicurano ai dipendenti il diritto di continuare a lavorare in un contesto di normalità”.  Ad Agrigento è il primo caso di impresa sottoposta a sequestro, perchè riconducibile ad un presunto mafioso, che viene iscritta in Confindustria. Alla cerimonia saranno presenti anche il prefetto Umberto Postiglione e il colonnello dei carabinieri Mario Di Iulio.



Scritto da Redazione on lug 28th, 2010 e catalogato in Agrigento, Canicattì, Photo Gallery, Provincia. Puoi seguire i commenti attraverso il feed RSS 2.0. Commenti e pings sono chiusi.



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