Un imbarcazione da diporto con a bordo 7 persone tra i quali anche due bambini, nel pomeriggio di ieri è stata soccorsa e presa al traino dalla nave cisterna Lipari M. La nave comandata dal capitano, Loris Biggio Carmelo, ha intercettato l’imbarcazione mentre si trovava alla deriva a circa 40 miglia in direzione est a largo di Lampedusa, punto nautico dove coordinati dalla sala operativa della Guardia costiera isolana si è proceduti al recupero dei dispersi. Si è trattato di un caso di fortuna se la nave della compagnia Augusta due diretta a Lampedusa per approvvigionare l’isola di carburanti, si sia imbattuta nei pressi dell’imbarcazione, mettendo così in salvo l’equipaggio che da parecchie ore era ormai abbandonato a stesso in balia delle onde, e con le scorte di acqua in esaurimento. Parrebbe che l’imbarcazione di 7 metri e mezzo munita di motore fuoribordo durante la mattina abbia fatto tranquillamente rotta per la vicina isola di Linosa, ma durante il tragitto di ritorno si è imbattuta nel tragico episodio che ha creato a bordo parecchio panico. Per fortuna tutto si è concluso per il meglio, e quella di ieri per l’equipaggio è stata soltanto una brutta avventura. Comunque, non è escluso che su quanto è accaduto non venga aperto dalla Capitaneria di Porto lampedusana un fascicolo atto a determinare con esattezza lo svolgimento dei fatti. Sempre nella giornata di ieri gli uomini del tenente di vascello, Antonio Morana, comandante della Guardia costiera di Lampedusa, per l’ennesima volta hanno soccorso, una donna che si trovava sulla spiaggia dei Conigli. La giovane era vittima di una forte insolazione che ne ha richiesto l’immediato trasferimento al pronto soccorso isolano.
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