Presentazione del romanzo “Niente per cui morire” di Enzo Russo, che si terrà giovedì 26/08/2010, alle ore 19.00, presso il Chiostro della Biblioteca comunale “Paolo Emiliani Giudici” di Mussomeli. Oltre all’autore, interverranno: Caterina Chinnici (Ass. alla Famiglia della Regione Sicilia) e Filippo Misuraca (Ass. alla Cultura del Comune di Mussomeli). Modererà l’incontro il giornalista e scrittore Roberto Mistretta. È previsto il saluto del Sindaco di Mussomeli Salvatore Calà e dell’assessore allo Sport turismo e spettacolo Enzo Nucera. La lettura dei brani é curata da Alessandra Sorce e Nicoletta Sorge. Intermezzo musicale a cura di Stefano Indelicato. L’evento è stato organizzato dall’Associazione culturale Symposium con il patrocinio del Comune di Mussomeli.
La trama e le recensioni di Niente per cui morire, romanzo di Enzo Russo edito da Mondadori. È quasi un gioco, all’inizio, l’indagine che tre alti funzionari di polizia conducono in segreto dopo avere scoperto che un loro antico informatore, sparito nel nulla da oltre vent’anni, è ricomparso a Palermo per essere subito ucciso, non si sa da chi né perché. Ma il gioco si fa ben presto inquietante e la verità sempre più sfuggente. L’uomo, infatti, inspiegabilmente, era stato protetto e foraggiato con uno speciale programma di protezione del tutto incongruo per un pesce piccolissimo come lui. E i tre amici si accorgono di essere finiti in un labirinto dove fin dall’inizio ogni loro mossa, ogni loro passo sono stati seguiti nel tentativo di neutralizzarli. Quando i primi due vengono indotti a ritirarsi, il terzo, il più esperto e autorevole, una sorta di fratello maggiore per gli altri, si rivolge al suo antico maestro, ora ai vertici dei Servizi, sperando che possa aiutarlo a capire. Con abilità e tocco sicuro Enzo Russo allestisce un sofisticato gioco di specchi dove ogni cosa non è come sembra, e dove una falsa esistenza, costruita su un nome e un indirizzo di comodo, cela, più che una semplice identità, una complessa, sinistra verità. Una vicenda tesa e trascinante, una favola sul Potere, con i suoi paradossi, le sue ambiguità, le sue oscure connivenze, che non potrebbe avere sfondo migliore dell’indolente, enigmatica Palermo, “metropoli senza mare, senza paesaggio e senza speranza”.
Enzo Russo è nato in Sicilia e vive a Monza. Ha pubblicato 32 romanzi, alcuni dei quali (Nato in Sicilia, Nessuno escluso, Saluti da Palermo e soprattutto Uomo di rispetto, stampato come anonimo e prodotto anche per il cinema) lo hanno imposto come uno degli autori italiani di maggiore professionalità nel campo della narrativa di genere. È un riconosciuto esperto di problemi legati alla mafia.
Commenti chiusi