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Il Museo di Burgio esce dai confini regionali

Faenza. Vito Ferrantelli e Pier Antonio Rivola firmano il protocollo di collaborazione

Il museo della ceramica di Burgio (Muceb) esce fuori dai confini regionali e va alla ricerca di intese e collaborazioni con enti ed istituzioni che hanno esperienze secolari in un comparto che in passato ha dato tanto all’occupazione, all’economia locale e anche alla cultura. Il Muceb, con il sindaco Vito Ferrantelli, che da anni ha sposato la causa della valorizzazione della realtà ceramicola, vecchia e nuova, va in trasferta a Faenza ed ottiene una concreta collaborazione tra l’ente locale agrigentino e la Fondazione del Museo Internazionale della Ceramica che nei giorni scorsi ha organizzato una manifestazione europea di tre giorni dal titolo “Argillà”.

L’incontro tra Faenza e Burgio ha permesso al primo cittadino del centro agrigentino di firmare un protocollo di intesa finalizzato alla creazione di un rapporto di collaborazione volto a valorizzare il patrimonio culturale e storico dell’arte ceramica, con la realizzazione di una serie di attività e di iniziative come lo sviluppo della documentazione e dell’informazione dei rispettivi musei, con studi e ricerche, l’organizzazione di mostre temporanee, di incontri, seminari, convegni, corsi di aggiornamento, lo svolgimento di attività educative e didattiche, la produzione comune di pubblicazioni scientifiche e divulgative del ricco patrimonio ceramicolo, la valorizzazione dei rispettivi musei e delle loro collezione di opere, il collegamento e la collaborazione con istituzioni ed enti analoghi a livello nazionale e internazionale, la collaborazione con altri musei attraverso lo scambio di opere e di competenze, oltre al coinvolgimento di soggetti privati e pubblici con prestito di proprie opere.

Burgio le vetrinette e gli spazi espositivi del Muceb

“Il Muceb vuole diventare – ha detto il sindaco Ferrantelli nella sua relazione tenuta al liceo artistico “Ballardini” di Faenza – un momento di recupero della memoria storica e di una antica tradizione artigianale, vecchia di oltre quattro secoli e nel contempo essere strumento di sviluppo socio-culturale di altri comparti come il turismo, l’agricoltura e soprattutto l’artigianato locale in fortissima ripresa. Vogliamo realizzare un progetto informativo e formativo, didattico, che permetta a quanti arrivano a Burgio di interessarsi della ceramica, della maiolica, ma anche della storia e della presenza corposa dei beni monumentali e artistici che la cittadina possiede in uno scrigno che aspetta di essere solo aperto”.

Il Muceb in tre mesi ha avuto più di 7000 visitatori. L’assessore ai Beni Culturali Armao ha fissato al 6 gennaio del 2011 la proroga del prestito di manufatti e reperti, oggi a Burgio, di proprietà di enti pubblici e di collezionisti privati.

Enzo Minio



Scritto da Redazione on set 8th, 2010 e catalogato in Provincia, Rubriche. Puoi seguire i commenti attraverso il feed RSS 2.0. Commenti e pings sono chiusi.



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