E’ iniziato stamani il procesÂso nel confronti del sindaco di Lampedusa Bernardino De Rubeis, accusato di aver preteso tangenti da tre imprenditori agrigentini: Sergio Vella, Massimo CamÂpione e Pasquale De Francisci che operavano nell’isola per laÂvori di costruzioni e tutela amÂbientale. Secondo i loro racconti, avrebbero pagato soldi pur potere mettere in moto la macchina buÂrocratica del Comune. Accuse che De Rubeis ha sempre respinÂto, ed è stato creduto dal Tribunale del riesame, che ha annullato le relative ordinanze di custodia cautelare, sostenendo che quei soldi in realtĂ erano da considerare solo del «prestiti» a titolo personale. Nel corso dell’udienza odierna hanno chiesto di costituirsi parte civile Confindustria Agrigento, tramite il presidente Giuseppe Catanzaro ha dato incarico di rappresentare l’associazione degli industriali all’avvocato Marzia FragalĂ ; Legambiente e il segretario cittadino di Lampedusa del PD, Peppino Palmeri. Ferma l’opposizione degli avvocati della difesa di De Rubeis. Il Tribunale non ha sciolto la riserva e lo farĂ nel corso della prossima udienza fissata per il 22 novembre.
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