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“Vestiamo la libertà”, consegnati tre assegni per l’utilizzo di beni confiscati alla mafia

Sono stati consegnati oggi i tre assegni di 60 mila euro ciascuno destinati a finanziare progetti che prevedono l’utilizzo di beni confiscati alle mafie. L’iniziativa è stata voluta e sostenuta da UniCredit Leasing, che ha anche chiamato i propri dipendenti a votare il progetto ritenuto migliore tra i tre selezionati in collaborazione con Libera e UniCredit Foundation, che è il centro di competenza del gruppo UniCredit sui temi della filantropia e del terzo settore. Il progetto “Vestiamo la libertà”, ideato in Campania dall’Associazione di volontariato Jerry Essan Masslo in collaborazione con la Cooperativa sociale Altri Orizzonti, è risultato il più votato dai dipendenti di UniCredit Leasing ed è stato quindi destinatario di un contributo aggiuntivo di 20 mila euro. Gli altri due progetti premiati riguardano beni confiscati  alla mafia a Naro, in provincia di Agrigento, e a Moncalvo, in provincia di Asti. Nel corso della premiazione, Ivan Lo Bello, presidente di UniCredit Leasing, ha detto: “UniCredit sostiene lo sviluppo dell’impresa sociale in quanto strumento di coesione delle comunità e di rafforzamento della legalità. La lotta alla criminalità organizzata, infatti, non è solo compito degli organi di polizia e della magistratura. Senza creare solidi argini, in primo luogo culturali, tra i cittadini, non riusciremo mai a sconfiggere definitivamente le mafie che minacciano la crescita civile ed economica della nostra società. La crescita della consapevolezza che le mafie si possono sconfiggere ha però bisogno di esempi concreti, che vanno incoraggiati e sostenuti. È questo il senso dell’iniziativa di oggi, che fa parte dell’impegno più complessivo del Gruppo e si avvale delle competenze e le buone pratiche di UniCredit Foundation”.



Scritto da AgrigentoFlash CS on feb 3rd, 2012 e catalogato in In Sicilia. Puoi seguire i commenti attraverso il feed RSS 2.0. Commenti e pings sono chiusi.



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