Omicidio-suicidio, ieri sera a Palermo. Il carabiniere Rinaldo D’Alba, 39 anni, di origini pugliesi, inservizio nel capoluogo dell’isola dal 1995, al culmine di una lite, ha puntato la pistola al petto della moglie, Rosanna Siciliano, 37 anni, ed ha sparato. Poi si è sparato alla tempia. Lui è morto all’istante. Lei poco dopo. La tragedia si è consumata nell’alloggio di una caserma dell’Arma in cui, dopo la separazione, la Siciliano viveva con le due figlie, mentre il marito aveva deciso di trasferirsi nella camerata dello stesso edificio in via Giordano Calcedonio, nel quartiere dell’Acquasanta.
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