Un pezzo dell’asse urbano che dovrà essere montato nei pressi della galleria del Caos è finalmente arrivato dalla Cina, ma si trova nel porto di Ravenna. Adesso dovrà essere caricato su sette autoarticolati che dovranno eseguire il trasporto fino ad Agrigento. Questo ulteriore passaggio costerà almeno 20.000 euro che si potevano risparmiare se la nave mercantile avesse fatto tappa in uno dei principali porti siciliani. I lavori stanno procedendo speditamente. L’asse urbano, che consentirà di aggirare tutto l’abitato di Porto Empedocle evitando ai veicoli che non sono diretti in quest’ultimo comune di attraversare la zona del piano Lanterna, dovrebbe essere pronto nel marzo 2013.
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ma perche portarli davanti al posto dove devono piazzarli non era meglio o forse la nave e troppo grossa per il porto di porto empedocle?
Un vero esempio di ottima organizzazione logistica!! Da restare veramente senza parole. Il potenziale risparmio (a parte che averlo fatto fare e arrivare dalla Cina, mortificando ulteriormente le nostre aziende) se di risparmio si può parlare in pratica è stato vanificato con il successivo trasporto su gomma. Sarebbe stato anche un bel esempio di come lo scalo mercantile potrebbe essere usato per il potenziamento del commercio ed invece ancora una volta nella terra del KAOS (AG+PE) si perde l’opportunità di essere coerenti.
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Questo è un motivo di indignazione senza colore politico.
Porto Empedocle, annovera tra le proprie attività manifatturiera e metalmeccanica , una delle migliore manodopera specializzata esistente in Sicilia. Storicamente Porto Empedocle è stata una città industrializzata, e parrecchie ditte che prima lavoravano e lavorano nell’indotto, con la Montedison, il Porto, l’ Emsams, l’Enel, il Cementificio, con l’edilizia strutturale di ferro, sono presenti ed attive sul territorio.
Poi il Porto, è lì, presente.
Siamo arrrivati.
ma io non ho capito se c’è un motivo particolare perchè questo ponte è stato scaricato a ravenna e non a porto empedocle…