“Il comitato regionale – ha spiegato l’assessore regionale per la Salute Massimo Russo – e’ chiamato a governare il complesso processo di riorganizzazione con il quale stiamo ridisegnando il percorso nascita regionale. Come previsto dal decreto, entro giugno i direttori generali dovranno modificare le piante organiche perche’ dobbiamo concentrare le professionalita’ in quei punti chiamati a fare piu’ di cinquecento parti all’anno. Bisogna fare investimenti tecnologici per assicurare le guardie attive e aumentare il numero delle sale parto. Da un lato dobbiamo fare in modo che il primo ottobre i punti nascita individuati siano conformi al decreto ministeriale, dall’altro dobbiamo attuare efficienti percorsi nascita laddove verra’ dismesso il punto nascita, mettendo in condizione ginecologi ed ostetrici di svolgere al meglio il proprio lavoro che e’ quello di assistere la donna gravida fino al momento del parto. Sono certo che le donne in gravidanza pre f= eriscono partorire in un luogo sicuro per se’ e per i loro bambini”. “La presenza nel comitato di professionisti di indiscutibile livello – ha concluso Russo – e’ la migliore garanzia di efficacia ed efficienza per migliorare la qualita’ dell’assistenza e ridurre sensibilmente l’indice di mortalita’ perinatale che in Sicilia era tra i piu’ alti d’Italia”. L’assessore Russo ha anche annunciato l’imminente realizzazione del Quaderno di Gravidanza e del Libretto Pediatrico, due pubblicazioni di estrema utilita’ che dovranno accompagnare le donne siciliane lungo il percorso che va dall’inizio della gravidanza fino alla crescita del bambino.
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