Torna libero l’imprenditore agrigentino, Gerlando Tuttolomondo, di 74 anni, l’unico indagato dell’inchiesta “Self Service” ancora agli arresti domiciliari. Lo ha disposto il gip del tribunale di Agrigento, Alberto Davico, accogliendo la richiesta del difensore, l’avvocato Salvatore Pennica. All’imprenditore è stato imposto l’obbligo di dimora nel Comune di Agrigento. Tuttolomondo, titolare di un’azienda di costruzioni, è accusato di avere pagato tangenti al funzionario dell’Ufficio tecnico comunale di Agrigento, Luigi Zicari, in cambio del rilascio di licenze edilizie.
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