I carabinieri del Nucleo tutela patrimonio culturale della Sicilia hanno portato a termine il più importante recupero di reperti paleontologici mai fatto in ambito regionale: 867 fossili provenienti da varie località siciliane. I fossili sono stati sequestrati, a seguito di indagini presso l’abitazione di un cittadino di Sciacca che li aveva raccolti per svariati anni. I reperti vanno dall’era mesozoica alla quaternaria, coprendo un arco temporale che parte da duecento milioni fino ad undicimila anni fa. Tra i pezzi più interessanti, i resti di un elefante nano ed un ippopotamo nano, entrambe specie estinte che in epoca preistorica erano diffuse in Sicilia. L’appassionato detentore di questa collezione è stato denunciato per l’illecito impossessamento di beni culturali appartenenti allo Stato: i reperti paleontologici, così come quelli di natura archeologica, appartengono allo Stato, chiunque li rinvenga, in maniera fortuita, ha l’obbligo di farne denuncia, entro 24 ore, al soprintendente o al sindaco ovvero all’autorità di pubblica sicurezza. Tutti i reperti saranno consegnati al Museo Geologico Gemmellaro di Palermo, un acquisto prezioso per la collezione dell’importante istituto museale che resterà patrimonio inalienabile di tutta la collettività, a disposizione di qualunque studioso voglia approfondirne la conoscenza.
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ma che cavolo state a dire ???? i reperti paleontologici li vendono pure su internet e parliamo di ossa di dinosauri… non è vietato collezinarli, sono quelli archeologici vietati
E’ stato un bene che i reperti sono stati recuperati ed acquisiti al patrimonio dello Stato.
Così marciranno meglio in qualche oscuro e polveroso magazzino senza essere nemmeno catalogati!
Così si fa!
Sono entrambi vietati se li acquisisci da scavi clandestini o da scoperte casuali.. sono legali quelli in commercio con documenti
allora è giusto chairirlo sennò sembra che sia vietato per tutti
Credo sia meglio informarsi prima di parlare. I reperti fossili sono equiparati ai beni archeologici e quindi ai beni culturali. Il possesso è permesso, basta fare una semplice comunicazione. Io lavoro in un museo paleontologico e non è assolutamente vero che vengono lasciati negli scatoloni ad impolverarsi.
Ho appena visto il servizio al TGS e c’erano sicuramente moltissimi fossili che non erano siciliani!!!
A questo hanno sequestrato dei trilobiti siciliani ahahahahahah ma non esistono!!! È come dire che io ho un pinguino del Sahara e una scimmia oceanica ahahah
cioè manco i CC sanno che hanno sequestrato
ma stiamo scherzando? prima di essere depositati in qualche magazzino polveroso sono soggetti a controlli e quant’altro.
si sa tanto sull’evoluzione ma ancora molto puo’ essere scoperto …
prendete l’ Archaeopteryx!
Non voglio fare polemica ma è giusto averli sequestrati e che siano disponibili per l’intera comunità.
Esistono delle leggi che sono state fatte apposta e che vanno applicate.
Forse solo le ammoniti sono siciliane, tutto il resto: spinosauri, hortoceras, trilobiti e dinosauri vari!!! Roba che in Italia non esiste!!!
Un elogio al collezionista che ha salvato i reperti dalla distruzione sicura ! Molti fossili senza una certa provenienza valgono zero !
Il materiale e sicuramente siciliano ma anche estero …!!! come al solito si fa di tutta l’erba un fascio !
Comunque , non mi sembrano campioni con una particolare conservazione e integrita’ … non penso che i musei a palermo abbiano necessita’ di esporre tali reperti considerando che ne hanno di piu’ belli e perfetti e chissa’ quanti negli scantinati a giaciere in casse impolverate ! Penso che sia giusto lasciarli nella disponibilita’ dell’interessato nominandolo custode dei beni con l’obbligo di metterli a disposizione qualora qualcuno per fini di studio o ricerca ne faccia richiesta.I musei in sicilia sono troppo pieni di materiale e le risorse finanziarie per mantenere tali beni scarseggiano …. quindi ben venga il collezionista e l’appassionato che mantiene tali beni in salute !
hazel ripeto…certi pezzi non erano da sequestrare pervchè non appartenenti al territtorio siciliano, quindi saranno stati comprati da fuori, e non sono soggetti a sequestri… anzi direi furto
mio caro geologo, sicuro di conoscere bene la legge ??? i reperti paleontologici possono essere venduti con documenti ecc… su internet esistono siti legali appositi e se non sbaglio perfino in edicola uscivano numeri con fossili per collezione… di che stiamo parlando ??? li si e no ci sta solo il 10 % di sequestro…
Certo che possono essere venduti. Basta che ci siano uno o due documenti di corredo (di cui al momento nn ricordo il nome), o ripeto, basta segnalare alla sovrintendenza di averli per non avere problemi legali. Sul fatto che stiano calcando la mano un pò troppo siamo d’accordo, e va bene pure che molti pezzi sono di organismi attuali, ma la legge è legge (x quanto discutibile). Qualunque fossile trovato occasionalmente, siciliano, neo zelandese o di qualunque altra nazionalità, viene equiparato ad un bene archeologico e, fatti salvi alcuni casi eccezionali, è patrimonio comunitario. Se questo signore avesse fatto una semplice telefonata dicendo “Ho questi fossili, sappiatelo.” più del 90% se li sarebbe tenuti e non avrebbe passato guai! Ma ripeto, abbastanza indignato e per esperienza personale, in quanto geologo, che non è assolutamente vero ciò che dite sui musei geologici. Ci sono migliaia di fossili, rocce e cristalli negli archivi (non negli scatoloni…) , ma ci sono 10ine di persone che per lavoro e spesso per semplice passione passano tempo a studiarli, fare pubblicazioni, catalogarli, pulirli, realizzare calchi etc etc etc… Sono uno di quelli…so che vuol dire…
ripeto che molti secondo me non erano da sequestro e secondo me il collezionista farà ricorso per riaverli presentando documentazione appopriata…ricordiamo che fossili di dinosauri in sicilia non esistono perchè all’epoca la sicilia non esisteva