Sei condanne e un’assoluzione al processo di secondo grado scaturito dall’inchiesta sfociata nel blitz denominato “Oro nero” che – nell’autunno del 2004 – consentì di sgominare una presunta organizzazione criminale dedita al traffico di droga e di armi in provincia di Agrigento. In primo grado, con il rito abbreviato, erano state inflitte sette condanne. Ai fratelli Salvatore, Stefano e Francesco Piro, di Siculiana, è stata confermata la condanna a 3 anni e 4 mesi di reclusione per riciclaggio. Per Giovanni Alaimo, di Agrigento, accusato di detenzione di armi, pena ridotta da 2 anni e 8 mesi a 2 anni di reclusione. Riduzione di pena anche per Giuseppe Lattuca e Carmelo Arnone, entrambi di Favara, accusati di spaccio di droga. Il primo è stato condannato a 4 anni e 8 mesi , il secondo a 2 anni. In primno grado entrambi erano stati condannati a 6 anni. Assoluzione per Emanuele Di Dio, di Favara, che in primo grado era stato condannato a un anno di reclusione per droga.
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