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Campagna elettorale, ma che fantasia…

La solita campagna elettorale.

Cambia tutto: le Repubbliche,  le sigle, le facce, le coalizioni, ma le campagne elettorali no.

Nonostante tutto, alla fine, tutto si riduce al solito monotono ritornello. Una serie di spot e incontri per discutere i mali della città: centro storico, strade, mare, trasporti, lavoro, emigrazione giovanile ecc ecc. Ma li conosciamo benissimo i nostri mali. Non c’è bisogno che gli agrigentini li ripetano ai candidati di turno. E non c’è nemmeno bisogno che questi ce li ricordino, magari dando la colpa a questo o quell’avversario. Come sosteneva Kennedy e come ripete in questi mesi un programma diffuso da una emittente locale agrigentina, ma davvero amate Agrigento? e se si… cosa avete fatto finora per dimostrarlo?  E aggiungeremmo noi ora, state lottando per una poltrona o perché ritenete che siete voi il meglio che la città possa avere per ottenere la rinascita che si merita?

E’ di questo che, secondo noi, si dovrebbe discutere. Ogni candidato dovrebbe presentarsi alla città col capo cosparso di cenere per dire non che è il migliore, ma che finora non si è battuto per la sua città, che ora ha intenzione di farlo e che continuerà a farlo anche in caso di bocciatura da parte della città collaborando comunque con chi sarà eletto. In altre parole, se vogliamo il bene della città, se davvero ognuno di noi vuole fare la sua parte, sia i cinque candidati sindaco, i loro assessori designati e i componenti delle 13 liste presentate per aspirare a un posto nell’aula Sollano, devono promettere il loro impegno verso Agrigento anche dopo la sconfitta elettorale collaborando con chi verrà eletto. Questo è il vero amore per la città che devono dichiarare oggi. Non una semplice ambizione alla poltrona.

Essere candidati è una disponibilità . Essere eletti è servizio, un impegno per la città e i suoi abitanti. Un cambiamento drastico della propria vita, delle proprie abitudine. E se uno è disposto a provarci, non può smettere l’indomani solo perché non ha vinto la lotteria. Deve continuare questo impegno. E se questi 300 candidati si impegneranno anche nel prossimo futuro, allora si che potremmo vedere qualcosa di nuovo di buono.

 

 

 

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Scritto da on apr 15th, 2012 e catalogato in EDITORIALE. Commenti e pings sono chiusi.



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1 Risposta per “Campagna elettorale, ma che fantasia…”

  1. antonio scrive:

    peccato che nella realtà non è come vorremmo

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