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Licata, tragico sbarco a Licata: muore migrante

Costretti a gettarsi in mare da scafisti senza scrupoli appena giunti a pochi metri dalle spiagge di Licata. Per uno dei nordafricani che non sapeva nuotare non c’è stato nulla da fare. E’ morto annegato sotto gli occhi dei compagni, che più fortunati di lui, sono riusciti a raggiungere la terra ferma. La vittima, un ragazzo poco più che ventenne, come è stato accertato dal medico legale, è stato rinvenuto questa mattina da alcuni bagnanti presenti sulla spiaggia. Sarebbe stata la corrente a spingerlo verso l’arenile. Faceva parte del gruppo di immigrati soccorsi la notte scorsa in contrada Pisciotto, nella zona dei lidi balneari licatesi. Diciotto, tra cui otto minori, quasi tutti di nazionalità egiziana, le persone trovate dalla polizia. Erano spaventati e tutti con i vestiti bagnati. I migranti hanno affrontato il viaggio della speranza a bordo di un’imbarcazione, che una volta scaricati in acqua i clandestini si è allontanata. La procura della Repubblica di Agrigento ha aperto un fascicolo, al momento contro ignoti. Le indagini sono condotte dai poliziotti del Commissariato di Licata e dagli agenti della Squadra Mobile. Nel giro di pochi giorni è il secondo sbarco tra Palma di Montechiaro e Licata: l’ultimo la mattina del 25 aprile, quando una trentina di magrebini, sono giunti a bordo di un peschereccio, che si è arenato in contrada Castellaccio. L’allarme è altissimo anche perché le condizioni meteo nel Canale di Sicilia sono in questi giorni ottimali, e si teme che l’esodo dalle coste del Nord Africa possa riprendere.

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Scritto da on apr 28th, 2012 e catalogato in Cronaca, Licata, SECONDO PIANO. Commenti e pings sono chiusi.



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