Quello che è successo ieri all’interno dell’Agenzia delle Entrate a Romano di Lombardia, in provincia di Bergamo è segno che la situazione sta arrivando ad un punto di non ritorno, la disperazione della gente sta raggiungendo livelli non più controllabili.
E’ necessario intervenire urgentemente, liberando il credito e risorse economico finanziarie a favore delle imprese; metterle nelle condizioni di pagare le relative pendenze fiscali e contributive presso la Serit e l’Agenzia delle Entrate, attuando proposte concrete quali maggiori dilazioni di pagamento, relativa sospensione in funzione del valore ISEE e del nucleo familiare.
Inoltre bisogna sbloccare i pagamenti delle Pubbliche Amministrazioni che presentano ritardi superiori ai tempi commerciali per evitare qualsiasi stato di insolvenza.
Auspichiamo che quello che è successo a Romano di Lombardia rimanga un caso isolato.
Pertanto la CNA fa appello alle imprese e agli imprenditori al fine di mantenere la calma per non lasciarsi andare a gesti inconsulti, ma anche invitandole a stare uniti per rappresentare con forza, chi deve prendere le decisioni in questa grave situazione congiunturale.
Gli uffici della CNA e del consorzio di garanzia Unifidi Imprese Sicilia sono aperti e disponibili a valutare e dare assistenza a tutte le situazioni problematiche che dovessero presentarsi nei prossimi giorni.
Domenico Randisi, Cna Agrigento
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