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Calcio in salsa mafiosa a Palermo

«L’operazione è partita dal libro mastro delle scommesse trovato a casa di Giuseppe Provenzano, braccio destro del boss Tommaso Natale». Così il tenente colonnello Pietro Vinco, del nucleo speciale della polizia valutaria di Palermo, illustra il punto di partenza dell’operazione “Dirty Bet” che ha portato questa mattina all’arresto di dieci persone tra cui lo stesso Provenzano e il fratello Antonino, per un giro di scommesse clandestine . «Nessuna agenzia sequestrata, il giro di scommesse clandestino era gestito in maniera ’rustica’, nelle zone sotto il controllo di Tommaso Natale (in particolare il quartiere Zen a Palermo) dove degli allibratori di strada accettavano le puntate. Abbiamo sequestrato le ’ricevute’ delle giocate, e possiamo stimare il giro d’affari in qualche decina di migliaia di euro a settimana, principalmente puntati sui campionati italiani di calcio». Nessun collegamento, infine, secondo Vinco, con lo scandalo del calcioscommesse ritornato d’attualità in queste ore.

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Scritto da on mag 29th, 2012 e catalogato in Calcio, SECONDO PIANO, Sport. Commenti e pings sono chiusi.



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