nobile oil group

Pianificazione attività lavorativa. Denuncia carenza di personale della Cisl fp

Pervengono a questa Federazione numerose lamentele da parte dei propri iscritti e dal personale sanitario operante presso l’Unità Operativa di Ostetricia e Ginecologia; gli operatori fanno notare l’eccessivo carico di lavoro giornaliero (stress psico-fisico) a cui sono sottoposti ed al continuo disagio che incontrano nell’espletare con dedizione e professionalità la propria attività lavorativa. Nel denunciare la costante cronica carenza di personale infermieristico, si fa rilevare che la presenza di solo due unità infermieristiche in turno che dovrebbero garantire tutte le necessità assistenziali alle partorienti, alle puerpere, al nascituro, assolvere alle consulenze di pronto soccorso e di altri reparti, non sono sufficienti. L’aumento dei posti letto, deve rispondere ad eccezionali casi di estrema emergenza e, una volta stabilizzata, la degenza va trattenuta solo se è assicurato il livello minimo di assistenza in relazione al numero dei posti letto previsti e alle risorse umane disponibili.

Non è pensabile, né sopportabile dover affidare a due infermieri l’assistenza di un intero reparto, senza incorrere nelle giuste rimostranze dei degenti e dei loro familiari, ma soprattutto imbattersi in situazioni di rischio clinico e contenziosi medico-legali che coinvolgerebbero tutta l‘Azienda non solo come immagine ma anche come carico di responsabilità.

Considerato l’esiguo numero di infermieri presenti, oltre alle assenze ordinarie e straordinarie che di volta in volta si presentano (congedi ordinari e straordinari, malattie, partecipazioni a corsi di EMC, benefici della legge 104, etc.), la scrivente Federazione evidenzia che per poter assicurare una turnazione stabile è necessario prevedere almeno TRE unità infermieristiche per turno, tali da assicurare un’assistenza adeguata alle degenti, garantire una serena attività lavorativa e familiare al personale e ridurre l’eccessivo carico di lavoro (stress psico-fisico) a cui sono sottoposti.

Al fine di evitare disservizi e carenze assistenziali, si chiede alle SS.LL. di voler provvedere, con cortese urgenza, a ricostruire l’organico nella qualità idonea ad assicurare TRE unità per ogni turno di servizio.

Per quanto sopra, si fa notare, che la mancata adozione dei provvedimenti necessari a risolvere le questioni poste, oltre a palesare disinteresse in ordine allo stato di disagio lamentato dal personale, determina l’inevitabile insorgenza di pericolosi disservizi che, a loro volta, determinano un elevato rischio clinico con conseguente esposizione a contenziosi legali.

Al riguardo va sottolineato che l’eventuale responsabilità morale e giuridica di casi di mala sanità e di non adeguate prestazioni professionali, dovute ad un tardivo intervento assistenziale, dovrà ritenersi ascrivibile direttamente alle SS.LL.

Si rappresenta, infine, che laddove l’odierna missiva rimanesse inevasa la scrivente Federazione si vedrà costretta ad intraprendere tutte le azioni legali e di denuncia pubblica che riterrà più opportune per la tutela dei lavoratori.

Si fa notare, altresì, che analoga richiesta è stata già inoltrata in data 21.02.2012 con n. di protocollo 16660,in entrata presso Codesta Azienda, con stessi destinatari, e che ancora non è stato ricevuto alcun riscontro.

 

 

Il Segretario Generale Cisl Fp

Giovanni Farruggia

 

 

Lascia un Commento

commenti









Scritto da on giu 7th, 2012 e catalogato in Ad alta voce. Commenti e pings sono chiusi.



Clicca per consigliare questo articolo sulla ricerca Google

Commenti chiusi



Ultima Ora