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Crisi occupazionale Porto Empedocle, intervento di Grande Sud

“Da sei anni abbiamo sposato il progetto Firetto, nel corso dei quali siamo stati i protagonisti principali dello sviluppo della citta di Porto Empedocle,contribuendo fattivamente ad ogni fase del percorso di crescita avviato negli anni e manifestato palesemente dall’impegno evidente e dalla reale sensibilità e dal contributo dei componenti di Grande Sud all’interno del Governo della città”. Lo ha dichiarato il Coordinatore Cittadino di Porto Empedocle, Carmelo Bartolotta. “Abbiamo sempre assecondato le scelte ed il programma dell’Amministrazione comunale ,anche a costo di perdere pezzi del nostro organigramma ( leggasi rigassificatore ) Non ci siamo mai tirati indietro,mostrando un impegno costante e continuo per il bene della città e finalizzato allo sviluppo di Porto Empedocle, senza mai guardare alla resa politica; direttamente o indirettamente portano la firma di Michele Cimino la realizzazione il Teatro Empedocle, la Torre CarloV, il restauro della chiesa Santa Croce, L‘Asse urbano e per ultimo il Centro polivalente per le attività culturali. Abbiamo sostenuto e realizzato i lavori di bonifica e recupero dell’ex area Montedison, grazie ai finanziamenti ottenuti in favore di Porto Empedocle dal leader di Grande Sud, Con profondo travaglio interiore abbiamo contribuito alla vicenda rigassificatore, nonostante la consapevolezza,che la struttura avrebbe avuto un impatto ambientale negativo ma responsabilmente abbiamo ritenuto che la nostra citta , accertato che tutte le misure di sicurezza e le autorizzazioni erano già state date, non poteva rinunziare ad un investimento cosi corposo e risolutivo soprattutto per le infrastrutture portuali, quindi abbiamo sostenuto con determinazione l’attuazione dell’opera per non pregiudicare un potenziale sviluppo infrastrutturale e l’investimento di 800 milioni di euro, che avrebbe avuto ricadute positive principalmente in ordine al settore occupazionale. Per quando riguarda l’area ex Montedison tutti ricordiamo che per troppo tempo la citta si era ARENATA nel discutere su cosa fare erano trascorsi 35 anni e si passava da biomasse ai capannoni e cosi via l’unica proposta seria nel tempo e stata la nostra, quella cioè dell’On.Cimino tra il 2002/2003, che ipotizzava un complesso turistico con annesso centro commerciale parco giochi ecc. ma quell’idea non fu recepita dall’allora classe dirigente. Negli anni molte idee progettuali si sono impantanate subendo ritardi gravissimi di impatto socio-economico ed obiettivamente questi ultimi sono stati anni fattivi e propositivi. ma Noi di Grande Sud abbiamo più volte sollecitato l’Amministrazione Comunale affinché si facesse luce e chiarezza sui progetti in fase di realizzazione ma mai avviati e non abbiamo ottenuto alcuna risposta. Siamo fortemente preoccupati della situazione che sta vivendo la nostra città e lanciamo un grido d’allarme poiché l’attuale fotografia non è delle più rassicuranti. La angosciante situazione dell’ Italcementi, le mancate autorizzazioni alla Moncada Energy Group, il ritardo nell’avvio dei lavori del rigassificatore, che condizionano lo sviluppo infrastrutturale dell’area portuale, da cui a catena ne consegue la verticalizzazione dei sali potassici e per ultimo la paventata chiusura della centrale Enel, indebolisce l’attuale quadro socio-economico-occupazionale di Porto Empedocle. Plaudo all’iniziativa del Vice Presidente della Provincia regionale di Agrigento, Paolo Ferrara,di istituire un tavolo tecnico per valutare le reali condizioni,che avrebbero dovuto produrre occupazione e benessere ed invece rappresentano la Spada di Damocle che minaccia l’imminente pericolo di devastante crisi del tessuto sociale empedoclino”.

 

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Scritto da on giu 9th, 2012 e catalogato in Politica, Porto Empedocle. Commenti e pings sono chiusi.



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5 Risposte per “Crisi occupazionale Porto Empedocle, intervento di Grande Sud”

  1. l'altrafacciadiagrigento scrive:

    bla bla bla parole e parole…il fatto è uno ci sono tante famiglie a casa senza lavoro

  2. panipersu scrive:

    si ma voi cosa avete fatto per non fare succedere questo scempio che sta facendo firetto ? siete complici al 100% quindi sono solo chiacchere di cafe’

  3. tano scrive:

    Ecco hanno perso un’altra occasione per stare zitti altro che grande sud,potevano darfe un’altro nome di fantasia!

  4. dario scrive:

    concordo con tano….altra occasione persa per stare zitti! se responsabilità vanno cercate queste sicuramente ricadono anche su grande sud….parito nuovo di facciata ma più vecchio di tutti gli altri! il sindaco firetto è l’unico che ad oggi ha dato prova e riprova di grandi capacità amministrative, personali e politiche. finiamole con le chiacchiere e speriamo che ad ottobre andate tutti ma proprio tutti a casa…e firetto alla regione! bisogna portare risultati ai cittadini (come fa firetto) e non CHIACCHIERE.
    grazie.
    dario

  5. isabella scrive:

    caro dario, speriamo proprio che quello che tu dici non si avveri. tra firetto e cimino meglio cimino e sai perche’ ? cimino NON CI FA FARE INDIGESTIONI firetto ha assunto i caratteri di un mussolini in chiave moderna, non ti accorgi che e’ peggio di un despota, che si atteggia sempre a primadonna, CHE PRESENZIA CERIMONIE A DESTRA E A MANCA, CHE CREA OCCUPAZIONI SOLO X PARENTI, CHE ESERCITA UN RUOLO INCOMPATIBILE CON LA SUA FUNZIONE DI DIRIGENTE ENEL, PORTO EMPEDOCLE PORTA MARCHIO ENEL DOVUNQUE………..
    QUINDI MEGLIU U VECCHIU PRUVATU CA U NOVU A PRUVARI……………………..

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