Un quartiere prigioniero di alcuni pregiudicati extracomunitari ed italiani. Succede il pieno centro storico di Agrigento, in vicolo Finazzi, la traversa che congiunge via Garibaldi con via Dante. Da mesi, un quartiere da sempre tranquillo, si è trasformato in un continuo via vai di polizia e carabinieri a causa di un tunisino pregiudicato che ha occupato abusivamente un’abitazione, dalla quale nessuno riesce a mandarlo via e che ha stretto amicizia con altri soggetti italiani residenti in zona e da anni noti alle forze dell’ordine. Ieri notte, i carabinieri sono stati nuovamente chiamati dai residenti intorno alle 23.30, perchĂ© disturbati dal fuoco acceso all’interno del giardino della casa abusivamente occupata, per una grigliata insieme ad altri pregiudicati del quartiere, e il cui fumo aveva letteralmente invaso le abitazioni circostanti. I carabinieri non hanno potuto far altro che prendere le generalitĂ del tunisino, K.M., per altro agli arresti domiciliari per vari reati e tentare di riportare la calma nel quartiere invitando i residenti alla calma. Ma dopo che sono andati via, la confusione è ripresa come se nulla fosse accaduto con buona pace dei cittadini che fino alle 5.30 del mattino hanno dovuto sopportare l’insopportabile. I residenti, ormai all’espasperazione, hanno deciso di preparare un esposto da presentare al Questore Giuseppe Bisogno e al Comandante provinciale dei Carabinieri Riccardo Sciuto, oltre che al sindaco Marco Zambuto e al Comandante dei Vigili urbani Cosimo Antonica per sapere cosa e come devono fare per essere tutelati nella loro sicurezza e nel loro riposo notturno visto che episodi come quello della notte scorsa si ripetono da mesi con frequenza sempre crescente, in barba ad ogni legge sugli obblighi degli arresti domiciliari e della violazione di domicilio. Una situazione che dovrebbe interessare anche i Servizi sociali del Comune visto che nelle riunioni notturne, sono coinvolti anche soggetti minorenni, in alcuni casi bambini molto piccoli tenuti svegli fino all’alba.
Commenti chiusi
a casa devono tornare ma nel loro paese…
rimandateli tutti a casa loro o fateli ospitare dalla chiesa in luoghi della chiesa
Mandatelo via non se ne puo’ piu’ di averli tra i piedi
Il mio pensiero anche se un pò razzista, organizzare una spedizione punitiva! Educare educare educare!
Vota Zambuto!
ma cosa fanno le forze dell’ordine? Aspettano che ci scappi il morto???
Caro lilla se leggi bene le forze dell’ordine sono intervenute, ma in Italia la legge Ă© garantista, speriamo a breve che la procura emetta l’ordine di custodia cautelare in carcere x la mancata osservanza degli obblighi imposti. Sempre su segnalazione della forza di polizia operante!!
sono d’accordo con daniel, se non ci organizziamo noi cittadini qui tutti faranno come vogliono, l’importante ke i vigili pensano a fare multe a destra e a manca invece di occuparsi di ste cose
insegnare gli stili di vita italiani, a volte può risultare un pò duro ma necessario!!! vastunatiiii
Vengono in Italia e vogliono comandare a casa nostra, non per essere razzista ma fin quanto si comportano bene nessuno dice niente ma quanto usano la forza e la prepotenza allora bisogna che qualcuno prenda provvedimenti e si devono adeguare alle nostre leggi e alla nostra cultura.
“CON LE VOSTRE LEGGI VI CONQUISTEREMO E CON LE NOSTE LEGGI VI DISTRUGGEREMO!!!” questo è il pensero di questi soggetti che vengono a comandare a casa nostra!!! Io sono stato anni fa in tunisia per tutrismo e la polizia ci dava il benvenuto in aereoporto con tannto di fucile spianato!!!
Sono nostri fratelli, li dobbiamo accogliere…….si al “Seminario”!!!!!!