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Akragas, a Cava bisogna realizzare almeno una rete

La Cavese è ricordata in tutta Italia anche se da anni è costretta a disputare campioanti dilettantistici per questo exploit compiuto nella stagione 82-83 in serie B. I biancoclù andarono afd espugnare SAn Siro, battendo il Milan 2 a 1 in rimonta. Infatti, era stato l’attaccante inglese rossonero, Jordan a sbloccare dopo pochi minuti il match, poi decisero Tivelli e Di Michele. Quella vittoria è rimasta sempre scolpita nella mente dei tifosi e quella vittoria è ricordata a tutte le nuove generazioni. Adesso le cose sono letteralmente cambiate. La  Città della Cava 1934 è nata dalle ceneri della Cavese, sta cercando di riportare la squadra in una categoria più importante. Tra Akragas e Cavese ricordiamo due precedenti in serie C. In particolare Cavese-Akragas datato 28 ottobre 1984 finito 0 a 0 e il ritorno all’Esseneto il 10 marzo 1985 finito uno a zero per i biancazzurri con rete di Bardelli. Inoltre, Akragas e Cavese hanno avuto, in passato, giocatori che hanno indossato la stessa maglia, tra tutti Pietro Puzone cresciuto nelle giovanili del Napoli e prestato ai cavesi nella stagione 82/83 e l’anno dopo all’Akragas. Nella stagione 1984-85, pensate un pò, Puzone tornò a Napoli a giocare in una squadra che contava nelle sue file per il primo anno un certo Diego Armando Maradona. Ma di Cava dei tirreni era il mediano Mari che con l’Akragas di Franco Scoglio disputò una stagione super in maglia biancazzurra.
La Città de la Cava è una squadra totalmente diversa dal Real Metapontino che l’Akragas ha eliminato in semifinale di questi play off. E’ una formazione che gioca sempre a viso aperto, subisce parecchie reti, ma ne mette a segno anche molte. Sarà quindi importante per l’Akragas domani realizzare almeno una rete. Pericoloso sarebbe un risultato di parità a reti bianche. Proprio per questo motivo, Montalbano sembra orientato a giocare con due punte fisse e il trequartista. Tra l’altro, Marasco sta benissimo, il guaio muscolare è soltanto un brutto ricordo, e si confida in Peppe Bennardo che quest’anno ha trovato la via della rete poche volte. L’Akragas verrà sospinta da almeno 150 tifosi che raggiungeranno il centro campano. Un pullam partirà questa notte dallo spiazzale antistante lo stadio Esseneto, molti altri raggiungeranno Cava dei tirreni con mini pullman e auto private. Da Agrigento a Cava dei tirreni ci sono poco più di otto ore di macchina. Sarà presente anche il sindaco Marco Zambuto che è stato invitato dal collega campano Marco Galdi. Si spera che possa essere una bella giornata di sport. L’invito rivolto dal primo cittadino di Cava al collega di Agrigento è un segnale importante. La squadra stamani nel quartier generale allestito a Cosenza ha sostenuto una impegnativa seduta d’allenamento. Per Montalbano c’è un nodo da sciogliere, quello del portiere: ancora Casella o torna Infantino?

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Scritto da on giu 12th, 2012 e catalogato in Calcio, Sport. Commenti e pings sono chiusi.



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5 Risposte per “Akragas, a Cava bisogna realizzare almeno una rete”

  1. Agrigentino scrive:

    Meglio casella, Esperienza e cattiveria.. Domani speriamo di fare almeno un Buon Pari con GOL,,,

  2. ninnì scrive:

    domani ama a vinciri no pari

  3. Tex.70 scrive:

    Bisogna chiudere la questione già all’andata senza pensare al ritorno.
    Vincere in modo netto per poi festeggiare domenica senza troppi assilli.
    Concentrazione in difesa, cuore a centrocampo, velocità e cinismo in attacco!
    Forza Akragas ieri, oggi, domani e per sempre!

  4. akraganti scrive:

    speriamo e forza akragas

  5. Beddra Matrix scrive:

    Ne abbiamo fatti due, bene così…… Forza Akragas

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