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Tavolo sulla crisi economico-occupazionale agrigentina, D’Orsi e Ferrara invitano anche Monti

Il Presidente della Provincia Eugenio D’Orsi e il Vice Presidente e Assessore allo Sviluppo Economico Paolo Ferrara invitano ad Agrigento il Presidente del Consiglio Mario Monti, il Ministro allo Sviluppo economico Corrado Passera e il Presidente della Regione Raffaele Lombardo ad essere presenti per presenziare un tavolo tecnico sulla grave crisi economico-occupazionale della nostra provincia. La nota è stata inviata anche al Prefetto di Agrigento Francesca Ferrandino.

Di seguito il testo della lettera inviata ieri:

 

 

Illustrissime autorità,

desideriamo richiamare la Vostra attenzione sulla grave crisi economica che attanaglia la Provincia di Agrigento.

La provincia di Agrigento (la cui città capoluogo è stata definita :“ La più bella città dei mortali”) gode di un patrimonio artistico-paesaggistico architettonico, collocato tra i primi posti nell’elenco delle località italiane, soffre di una grave crisi economico- occupazionale, specchio della recessione che ha colpito l’intero Paese, ma ancor di più la Sicilia. Un apparato economico che per diverse cause ha prodotto una morsa, che ha condotto, pian piano, questo territorio alla chiusura di numerosissime aziende, imprese ed attività produttive e commerciali in ogni campo: dall’agricoltura, al commercio, dall’edilizia alla pubblica istruzione. Alterando gli assetti economici della gran parte delle famiglie, che, pian piano sono calati nella povertà assoluta. La ferrata stabilità del tessuto economico agrigentino, costituita in gran parte, dai dipendenti della Pubblica Amministrazione è stata minata dalle avvedute scelte del Governo Nazionale e Regionale e dai tagli agli Enti Locali. Il nostro territorio, carente di un apparato industriale , che abbia privilegiato le potenzialità locali con la creazione di componenti produttivi ad ampio raggio e, della poca oculata politica dei precedenti decenni, ha vestito Agrigento della maglia nera, collocandola tra le 5 provincie più povere d’Italia, in un contesto territoriale come quello siciliano già fortemente depresso. La difficile situazione costituita dai tagli in ogni settore produttivo : dalla spesa pubblica, alla pesca, dall’artigianato al turismo, alla cultura e, per ultimo la crisi del settore edilizio che minaccia la chiusura dell’Italcementi, di Porto Empedocle, ha determinato una situazione di stallo per il territorio che rappresentiamo, bloccando la crescita di un territorio che ha insite numerose potenzialità. Una provincia scrigno di cultura millenaria, di bellezze di ogni tipo e votata, soprattutto, al turismo, che non riesce a decollare a causa di una politica deterrente della sua crescita economica, in cui mancano le infrastrutture, il tanto agognato aeroporto, una rete di collegamenti stradali, marittimi e ferroviari ormai obsoleti. La triste realtà induce i nostri giovani ad abbandonare la propria terra per proseguire gli studi al nord Italia o all’estero e, chi non ha la possibilità, ed in cerca di lavoro, viene irretito dalla sacche di micro e macro criminalità.

Per tutto quanto sopra espresso riteniamo che la provincia di Agrigento necessita e merita una profonda attenzione da parte Vostra.

Pertanto, invitiamo le SS.VV. a presenziare un tavolo tecnico composto da ogni rappresentanza sociale, che ponga alla Vostra attenzione la reale situazione in cui versa il nostro comprensorio, ponendo al vaglio i numerosi problemi e le eventuali soluzioni a breve e lungo termine.

Certi della Vostra attenzione e sensibilità, ed in attesa di immediato riscontro, inoltriamo i sensi della nostra più alta stima.

 

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Scritto da on lug 6th, 2012 e catalogato in Politica, Provincia. Commenti e pings sono chiusi.



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3 Risposte per “Tavolo sulla crisi economico-occupazionale agrigentina, D’Orsi e Ferrara invitano anche Monti”

  1. Calogero scrive:

    Se non ci fosse da piangere mi metterei a ridere! Ma è mai possibile immaginare che Monti con tutti gli oceanici problemi che ha sul groppone si preoccupi di venire ad Agrigento per parlare della crisi della provincia! gli attuali governanti della Provincia invece di scrivere inutili appelli, facciano una cosa più seria e dignitosa: SI DIMETTANO IN BLOCCO E FACCIANO RISPARMIARE UN PO’ DI SOLDINI ALLA PROVINCIA!!!!

  2. Arch.Vito Prato scrive:

    E’ un passo avanti.
    Capiamo, siamo in una situazione tale da far prefigurare un ottobre nero. Tanti, ma tanti disoccupati ci sono, specialmente nel settore edile.
    Sono abituato a credere alla buona fede delle cose che si fanno, quindi l’iniziativa intrapresa deve essere da monito per chi essendo deputato regionale o nazionale, senatore o europarlamentare , non hanno saputo attenzionare le problematiche socio-economiche della Provincia di Agrigento. La Questione Agrigento esiste, perchè esiste tanta miseria, esiste anche dall’abbassamento del tenore di vita degli agrigentini e si vede ciò dalla bassa afluenza, rispetto a 5 anni fa, nei locali di ristorazione, bar ecc.ecc.
    Quello che rovina la nostra società è il modo di confrontarsi tra le forze politiche, non basato sulla dialettica, ma, purtroppo, come al gioco a Bracciodiferro, vince chi ha piu’ forza coi numeri.
    Un modo arcaico di vedere la politica, poichè antepone ai problemi della comunità i propri interessi.
    Comunque, approvo l’iniziativa, l’importante è crederci, se poi dobbiamo gufare, allora è meglio stare zitti.
    Buon Lavoro.

  3. CHIDDRU scrive:

    secondo me d’orsi e ferrara hanno fatto male ad non invitare al tavolo tecnico Obama e la Merkel

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