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La Guardia di finanza setaccia il territorio balneare

Nell’ultimo fine settimana, la Guardia di Finanza di Agrigento ha messo in campo più di 90 militari, per l’attuazione di un vasto “Piano Coordinato di Controllo Economico del Territorio”, che ha interessato i maggiori centri della provincia e diversi tratti di litorale. In particolare si è estrinsecato nell’azione simultanea di pattuglie di finanzieri “in abiti civili” e di altre composte da militari in divisa, con il prevalente impiego delle prime nel controllo della regolare emissione di scontrini e ricevute fiscali da parte di una molteplicità di esercenti, appartenenti alle diverse categorie, e delle seconde in interventi volti al contrasto ed alla prevenzione degli illeciti fenomeni dell’abusivismo commerciale e della minuta vendita di merci contraffatte. Nelle fasce orarie diurne, esso ha interessato i lidi ed i locali tipici delle zone balneari, quali ristoranti, bar e tavole calde lungo i litorali, mentre, nelle fasce orarie pomeridiane, serali e notturne, l’azione delle Fiamme Gialle si è maggiormente orientata verso i negozi destinati allo shopping ed i locali da intrattenimento. Nelle prossime settimane analoghi interventi verranno eseguiti in queste come in altre aree della Provincia. Questa metodologia d’azione, non solo si fonda su una profonda conoscenza del territorio, quanto meno dal punto di vista economico, ma consente anche l’acquisizione dei dati necessari a mantenere costantemente aggiornata tale conoscenza, permettendo maggiormente di orientare le future, analoghe iniziative verso i soggetti nei cui confronti siano già emersi significativi indizi di comportamenti illeciti o di “infedeltà fiscale”. Il “Piano Coordinato”, infatti, ha il duplice obiettivo di tutelare gli operatori economici regolari dalla sleale ed illecita concorrenza degli abusivi e di coloro che vendono merci fuori norma, nonché di evitare che gli esercenti che rispettano gli obblighi di emissione dei documenti fiscali finiscano con il risultare indebitamente “svantaggiati” rispetto a loro concorrenti che violano le norme tributarie.

 

 

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Scritto da on lug 15th, 2012 e catalogato in Agrigento, Cronaca, PRIMO PIANO, Provincia. Commenti e pings sono chiusi.



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1 Risposta per “La Guardia di finanza setaccia il territorio balneare”

  1. contribuente scrive:

    Sono uno dei tanti cittadini onesti della provincia di agrigento, che per arrivare a fine mese fa i salti mortali, pago le tasse e sono un ammiratore delle Forze dell’Ordine e Armate, ogni fine settimana mi reco sul litorale della spiaggia di Siculiana Marina, e ogni volta mi vedo costretto a pagare una vera e propria tangente per poter parcheggiare, io voglio pagare ma voglio anche lo scontrino, perchè queste persone devono guadagnare senza pagare un centesimo di tasse, la settimana scorsa per non farmi del nervoso sono andato a gianleonardo li addirittura si paga ad ore e anche li senza scontrino, a san leone uguale, ora mi chiedo in itialia siamo al collasso e al nord la guardia di finanza sta cercando di riportare legalita e rispetto delle norme, perchè ad agrigento si pensa a tartassare noi commercianti e quelli che del lavoro nero ne fanno una ragione di vita non vengono toccati, perchè se io mi dimentico o non faccio uno scontrino vengo multato e questo che guadagnano tantissimo con i parcheggi abusivi non vengono toccati, la loro risposta se ti piace è cosi in alternativa parcheggia dove vuoi. Nella speranza che presto vedo un articolo dove la guardia di finanza è intervenuta contro il pagamento di queste tangenti invio i saluti a tutta la redazione.

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