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I ministri Cancellieri e Ornaghi firmano protocollo per Racalmuto

A distanza di oltre tre mesi dalla visita che avvenne dopo lo scioglimento dell’Amministrazione comunale per infiltrazioni mafiose, il ministro dell’Interno Annamaria Cancellieri è tornata questa mattina a Racalmuto. Il capo del Viminale, accompagnata dal ministro per i Beni e Attività culturali, Lorenzo Ornaghi, e dal sottosegretario all’Istruzione, Marco Rossi Doria, è stata accolta dal prefetto di Agrigento Francesca Ferrandino e da Gabriella Tramonti, uno dei commissari straordinari che amministrano Racalmuto. Prima tappa alla Fondazione di Leonardo Sciascia per la firma del protocollo d’intesa per il rafforzamento delle condizioni di sicurezza e dello sviluppo sociale di Racalmuto. Per Racalmuto la rinascita parte da 1.200.000 euro che lo Stato ha messo a disposizione dei commissari straordinari per ultimare la piscina comunale, la realizzazione di un parco e la formazione dei giovani. Ma il contributo più importante per il rilancio del paese della Ragione, secondo il ministro Cancellieri deve arrivare dal mondo della scuola, dalle famiglie e dalla cultura in genere. In platea a seguire la firma del protocollo due ospiti d’eccezione i comici palermitani Ficarra e Picone. E poi diverse autorità ed esponenti politici, tra questi il segretario nazionale del Pdl Angelino Alfano. Di seguito l’inaugurazione del Teatro Regina Margherita. Imponenete il servizio d’ordine che ha visto impegnati tutte le Forze di Polizia, e una squadra di tiratori scelti della Polizia di Stato.

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Scritto da on lug 24th, 2012 e catalogato in i Fatti, PRIMO PIANO, Provincia. Commenti e pings sono chiusi.



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1 Risposta per “I ministri Cancellieri e Ornaghi firmano protocollo per Racalmuto”

  1. Salvatore Petrotto scrive:

    Attraverso un protocollo d’intesa, tra tre Ministeri, Interno, Istruzione e Beni Culturali, a Racalmuto lo Stato vuole gratificare i miei concittadini, con una promessa di finanziamento di poco più di un milione di euro.
    Intanto la terna di commissari, insediatisi il 10 aprile, dopo lo scioglimento del Comune per infiltrazioni mafiose, ha, in taluni casi quadruplicato le tasse comunali, come nel caso dell’addizionale IRPEF che passa dal 2 all’8 per mille, la tassa sui rifiuti è stata aumentata del 30%, l’IMU dal 5 è passata al 10,50 per mille.
    Roba da matti e soprattutto a aumenti incostituzionali, in quanto le imposte, i tributi e le tasse di qualsiasi genere, in un sol colpo, non si possono raddoppiare come nel caso dell’IMU, o addirittura, quadruplicare, come nel caso dell’addizionale IRPEF!
    Inoltre ottenere un semplice certificato o fare un istanza per un’autorizzazione, di qualsiasi genere, al cittadino di Racalmuto costerà da un minimo di 70, sino a qualche migliaio di euro, di soli diritti di segreteria!
    Con una mano lo Stato centrale, attraverso i suoi Prefetti, sta rapinando ai cittadini di Racalmuto qualcosa come non meno di tre milioni di euro in un anno, in parte già pagate, di nuove tasse in più rispetto a tutti i comuni d’Italia; con un’altra mano, i Ministri, quello dei Beni Culturali, Lorenzo Ornaghi, quello dell’Interno, Anna Maria Cancellieri ed il sottosegretario alla Pubblica Istruzione, Marco Rossi Doria, attraverso una plateale manifestazione pubblica, ci stanno pagando con un pezzo di carta, un protocollo d’intesa in cui ci sta scritto che in futuro, Racalmuto, avrà un milione di euro dal Governo Nazionale.
    Intanto i cittadini di Racalmuto hanno già pagato l’IMU, la più cara d’Italia e l’addizionale IRPEF, quadruplicata: roba da capogiro!
    Già lo stato italiano, dai cittadini di Racalmuto ha incassato, con l’invio dei commissari, qualcosa come non meno di un milione di euro, con il pagamento di IMU ed addizionale IRPEF.
    Del milione dello Stato vedremo soltanto delle firme in calce ad un pezzo di carta, apposte da due Ministri ed un sottosegretario, in cui c’è scritto che nell’arco non si sa di quanti anni, Racalmuto avrà restituito si e no il dieci per cento di quanto forzosamente prelevato a colpi di scioglimento antimafia!
    Commissariamento che sa di punizione, considerate le risibili motivazioni addotte.
    Si è trattato di un’ispezione disposta dalla Prefettura di Agrigento che ha appurato, paradossalmente, che la stessa Prefettura ed il TAR Sicilia, sezione di Palermo, avevano autorizzato e rilasciato certificazioni antimafia a due ditte, con familiari condannati per mafia, che hanno effettuato dei lavori per qualche migliaio di euro, anche a Racalmuto.
    Una di queste ditte ha vinto un ricorso al TAR contro una recentissima decisione della Prefettura che si è accorta, a scoppio ritardato, dopo qualche decennio, che il titolare era semplicemente un familiare di un soggetto condannato per mafia alcuni anni fa!
    Motivazione smontata dal TAR con tanto di sentenza!
    Eppure il mio torto era ed è quello di non avere denunciato la Prefettura ed il TAR per tali decisioni, visto che la Prefettura di Agrigento si è accorta adesso di avere sbagliato a rilasciare a questa come ad altre ditte delle regolari certificazioni antimafia!
    Ammesso che queste ditte sono vicine ad ambienti mafiosi, cosa che , nella terra di Sciascia e di Pirandello una volta è vera ed un’altra volta non è vera.
    In verità, sino ad oggi, quella ditta continua a lavorare anche per conto di altre pubbliche amministrazioni.
    Ma a Racalmuto è stata trovata una scusa del tutto destituita di fondamento!
    Ma si sa, dovevano farmi fuori, dovevano, a colpi di accuse insussistenti, sbattermi fuori dal Comune di Racalmuto perché avevo denunciato, un anno e mezzo fa, alla Procura della Repubblica di Agrigento, l’illegale affidamento di trecentomilioni di euro di appalti per dei servizi riguardanti la gestione dei rifiuti in 19 Comuni dell’Agrigentino da parte dell’ATO AG 2 a due imprese agrigentine che assicurano il servizio più costoso e schifoso d’Italia, dopo Napoli.
    La mia denuncia riguardava anche altre magagne miliardarie, riguardanti la gestione dei servizi idrici in Sicilia.
    E così hanno inteso farmela pagare!
    P.S. – AH, DIMENTICAVO, PROPRIO QUEST’ANNO IL GOVERNO MONTI, ATTRAVERSO IL MINISTERO DELL’INTERNO, RETTO DA ANNA MARIA CANCELLIERI, HA TAGLIATO UN MILIONE DI EURO DEI TRASFERIMENTI ORDINARI DESTINATI AL COMUNE DI RACALMUTO, A CAUSA DEI NOTI TAGLI CHE CI HANNO PORTATO ALLA RECESSIONE ECONOMICA, AD UN VERTIGINOSO INCREMENTO DELLA DISOCCUPAZIONE ED ALLA POVERTA ED ALLA FAME PIU’ NERA ED INSOPPORTABILE.
    E mentre il Ministro dell’Interno, Anna Maria Cancellieri è in visita a Racalmuto, tutti i sindaci ed i presidenti di provincia d’Italia stanno assediando Roma e ed il suo Ministero, per protestare contro degli insopportabili tagli ai trasferimenti per gli enti locali.
    Grazie a questi tagli, non solo non potranno essere riaperte le scuole pubbliche.
    Forse è questo che volete, far chiudere le scuole pubbliche, visto che ultimamente avete destinato ulteriori duecentomilioni di euro, sottratti proprio alle scuole pubbliche per darle a quelle private che, altro non sono, spesso se non dei mercati dove si vendono lauree e diplomi.
    Grazie ai vostri tagli, non potranno essere assicurati molti servizi essenziali quali l’assistenza igienico -personale per i diversamente abili che frequentano le scuole.
    Non potranno essere gestiti gli asili nido o le mense scolastiche.
    Ma quello che più conta è che i Comuni non possono approvare i bilanci e sono destinati, tutti quanti al fallimento!
    E venite a dirci a Racalmuto che ci darete un milione di euro, quando già ce ne avete sottratto molti di più!
    Rispetto al resto d’Italia, proprio a causa dei vostri tagli lineari ed anche a mo’ di punizione, a Racalmuto ci avete fatto pagare l’IMU, l’addizionale IRPEF e la tassa sui rifiuti, oltre che i diritti di segreteria, tra i più cari d’Italia!
    Ma fateci il piacere di non unire al danno la beffa di essere presi in giro!
    Perciò: ci fate pagare in un anno tre milioni di tasse comunali in più rispetto a tutti i comuni d’Italia, ci tagliate un milione di euro di trasferimenti, fino ad oggi assicurati dal Ministero dell’Interno, per poi firmare un protocollo, una sorta di cambiale a lunga scadenza di un milione di euro che ci restituirete negli anni.
    Intanto, in un anno ci state facendo pagare circa 4 milioni di euro di tasse, imposte e tributi comunali in più.
    E, se tanto mi da tanto, dai nostri bilanci familiari ed aziendali, a Racalmuto abbiamo già dovuto destinare 4 milioni di euro in più per versarli al Comune retto da tre commissari mandati dal Ministro dell’Interno.
    In cambio cosa avremo?
    Una promessa!
    Forse nell’arco di un paio d’anni ci restituirete uno dei quattro milioni di euro che ci avete sottratto.
    Bel guadagno, per noi Racalmutesi!
    Quindi, la perdita secca, a causa del vostro ingiusto e punitivo commissariamento è di oltre tre milioni di euro in un anno, ossia mille euro a famiglia, in parte già pagate con IMU ed addizionale IRPEF comunale.
    Voi ci state, in altri termini, procurando ulteriori perdite economiche e sociali, in un paese, quello di Leonardo Sciascia, utilizzato semplicemente quale palcoscenico, per inscenare questa tragicommedia politica, oltre che economica, consumata ai danni di ogni singolo cittadino racalmutese!
    E tutto si sta verificando, facendo ricorso alla farsa del commissariamento per infiltrazioni mafiose.
    Quando la mafia invece si annida, pesantemente altrove.
    Quando il malaffare e le illegalità son ben evidenti nella gestione dei servizi pubblici, quali i rifiuti e l’acqua, con affari illegali e miliardari che hanno affossato i bilanci della Regione Siciliana e di tutti i Comuni dell’Isola.
    Illegalità denunciate, oltre che dal sottoscritto, alla Procura della Repubblica di Agrigento, ormai un anno e mezzo fa; ma denunciate anche dalla Corte dei Conti della Sicilia!

    Salvatore Petrotto

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