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La spiaggia non dimentica

Per incuria, inciviltà o semplicemente per una distrazione di pochi secondi vengono abbandonate sulle nostre coste ogni anno tonnellate di materiali solidi e pericolosi di origine umana: i rifiuti rappresentano ineludibilmente un ‘ricordo’ da serbare molto a lungo per le nostre spiagge, che hanno una memoria degna di un elefante. La spiaggia non dimentica. Per lasciare un rifiuto ci metti un secondo. La spiaggia se lo ricorderà per anni”, recita così il claim della campagna contro l’’abbandono dei rifiuti sulle spiagge e in mare dell’’associazione ambientalista Marevivo, firmata da Roncaglia & Wijkander, agenzia di pubblicità del Gruppo Roncaglia, lanciata in questi giorni. Si tratta di un annuncio particolarmente d’impatto, dove si sottolinea come la spiaggia “ricordi” per anni ogni singolo rifiuto. Questi, infatti, sono i tempi di smaltimento di alcuni dei rifiuti più comuni lasciati sulle spiagge: bottiglie di plastica: 1.000 anni; carte telefoniche: 1.000 anni; lattine di alluminio: 500 anni; buste di plastica: da 10 a 20 anni; mozzicone di sigaretta: da 1 a 5 anni; gomma da masticare: 5 anni. E la spiaggia nell’’annuncio ha una “memoria da elefante” in tema di rifiuti. Secondo il Consiglio Generale della Pesca nel Mediterraneo (FAO) sono oltre 6 milioni di tonnellate i rifiuti scaricati ogni anno nei mari. La campagna, che è già stata on-air con circa 185 impianti a Roma, sarà visibile per tutto il mese di agosto sulle fiancate degli autobus nelle città di Palermo, Catania, Trapani e Siracusa grazie al circuito della concessionaria Alessi. Lo scorso anno con una campagna sul tema dei rifiuti in mare, Marevivo e Roncaglia & Wijkander si sono aggiudicati il “SetteGreen Awards” del corriere della Sera.

 

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Scritto da on ago 7th, 2012 e catalogato in Caleidoscopio. Commenti e pings sono chiusi.



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