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Rifiuti, finito lo sciopero: ripresa la raccolta

E’ ripresa questo pomeriggio la raccolta dei rifiuti nei 19 comuni gestiti dall’Ato Gesa. Dieci giorni fa i netturbini avevano proclamato uno sciopero a oltranza per contestare il mancato pagamento di quattro stipendi, rifiutando l’accordo che prevedeva in pochi giorni 4.000 euro a lavoratore, senza passare per le ditte e le banche. Stamattina dopo essere stati avvisati del rischio di essere precettati, hanno accettato la proposta firmata l’altro ieri pomeriggio alla presenza del prefetto Francesca Ferrandino, le ditte e i sindacati, e sono tornati al lavoro. I lavoratori restano sul piede di guerra, in assenza di una soluzione, non sono escluse nuove proteste. Dopo l’accordo ora aspettano nel giro di un mese il resto di tutte le mensilità spettanti.

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Scritto da on set 14th, 2012 e catalogato in Agrigento, i Fatti, PRIMO PIANO. Commenti e pings sono chiusi.



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3 Risposte per “Rifiuti, finito lo sciopero: ripresa la raccolta”

  1. Gabriele scrive:

    Mi devono spiegare ora dove hanno trovato i soldi… perchè la gesa non ha iniziato a pagare prima dello sciopero? Aspettavano che andassero in sciopero i netturbini per risparmiare 10 giorni di stipendi e inondarci di immondizia fino al collo? La regione non li ha anticipati, i comuni non hanno pagato… e allora da dove vengono? Li tengono in cassa??? A casa ladriiii STOP AGLI ATO il servizio deve TORNARE AI COMUNI!!! NON SE NE PUO’ PIU’ !!!!

  2. michele scrive:

    sarebbe opportuno che i cittadini paghino il servizio per i giorni lavorati ed il Comune di Agrigento avvii una vertenza legale nei confronti dei dirigenti ATO per danni subiti

  3. Giuseppe scrive:

    Questi lavoratori, che sono costretti a reclamare a viva voce l’erogazione dello stipendio, loro sacrosanto diritto, si vedono pure oltraggiati con tanto di minaccia di precettazione e di licenziamento perchè accusati di abbandono del posto di lavoro. Questa è dittatura travestita da democrazia.

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