Cronaca di una beffa editoriale, un libro di Pascal Schembri

Cronaca di una beffa editoriale, un libro di Pascal Schembri

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Al Salone Internazionale del libro di Torino la Genesi Editrice ha presentato con successo giovedì 12 maggio alle ore 18 spazio Autori B “Cronaca di una beffa editoriale”. Tra inchiesta e romanzo neopicaresco, le avventure di questo self-made man alle prese con una specie di “sistema tritarifiuti”che é l’establishment culturale del nuovo millennio potrebbero sconfinare nel genere saggistico.

Tutto quanto viene narrato nel libro è scrupolosamente vero e documentato da articoli pubblicati dalla stampa internazionale. L’opera narrata in prima persona da un avventuriero d’altri tempi, perfettamente identificato nella propria epoca, ha il fascino donchisciottesco di chi lotta contro i mulini a vento rappresentati dall’editoria.

Un uomo, dal debole percorso scolastico ma dotato di fantasia, si trasforma in scrittore riuscendo nell’intento. La notizia è appetibile per la cronaca. Se poi l’autore per riuscirci crea e materializza una serie di alter ego degni di Pessoa, la vicenda assomiglia molto di più al moderno reportage, con avventure thriller che distilla con sapienza narrativa episodi reali.

Ciò fornisce all’autore l’occasione per dipingere un affresco della giungla delle piccole e medie case editrici che sbarcano il lunario con sistemi talora non meno fantasiosi di quelli rivelati dal protagonista.

Malgrado ostacoli e difficoltà il panorama editoriale odierno si delinea con spietatezza disarmante, attirando una selva di sprovveduti e arrivisti d’ogni genere, emittenti televisive a caccia di “scoop” e concorsi letterari di dubbio rango.

L’autore, nei suoi mille travestimenti, ispira crescente simpatia al lettore mentre svela la costruzione di una riuscita editoriale affidata soprattutto al fattore umano.

Il mondo dei libri – inchiesta, che pescano nel sociale e dal sociale prendono linfa, è pretesto per disegnare scenari incredibili quanto veri.

Tra Le anime morte di Gogol e The great rock’n roll swindle di Malcom McLaren, la beffa inscenata dall’autore non colpisce solo lui ma anche il mondo in cui si muove.

Tra un travestimento e l’altro, la personalità dell’autore viene incrinata, spinta a sdoppiamenti sempre meno distinti, miscelata in una maschera dove diventa difficile riconoscere il volto originale.

Nato a Realmonte, in provincia di Agrigento, e residente a Parigi da più di trent’anni,

Pascal Schembri costituisce un caso raro nel panorama editoriale internazionale.

Con questo nome fa la sua comparsa in Italia con i romanzi Il miracolo di San Calogero e Macelleria Siciliana e in Francia con L’oeil du vieux chêne, dopo aver operato sotto altri

pseudonimi tanto oltr’alpe quanto nel bel paese, infiammando e influenzando il dibattito sociale con libri inchiesta sulla violenza coniugale e opere di narrativa sulla libertà sessuale e di opinione.

Perché gli uomini picchiano le donne, GHB la droga dello stupro, I delitti dell’Arcigay?, Amnesia d’amore-Un altro Faust e Amnesia d’amore – L’ombra del passato, Essere Françoise Sagan , Unmarziano in Italia – Omaggio a Flaiano, Kennedy e Berlusconi lo stesso destino? sono alcuni dei titoli che la straordinaria prolificità di Pascal Schembri, attraverso differenti noms de plume, tra pamphlets, gialli psicologici, racconti sentimentali e riflessioni filosofiche, continua a produrre.

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