Che cosa significa leasing e quali sono le sue regole

Che cosa significa leasing e quali sono le sue regole

Tra le diverse soluzioni di noleggio auto troviamo: il noleggio a lungo e a breve termine, il car sharing e il leasing.

Quando si parla di leasing è facile immaginarsi una sorta di “finanziamento” offerta dalle società di autonoleggio. Con questa soluzione infatti, è possibile usufruire di un bene pagando un canone mensile fisso per l’intera durata del contratto. 

Ma vediamo di seguito cosa caratterizza il leasing e quali sono le sue regole.

Leasing auto: cos’è e come funziona?

Il leasing auto è un contratto di noleggio a lungo termine messo a disposizione dalle aziende di autonoleggio, e sebbene questa soluzione sia aperta anche ai privati, è particolarmente indicata per le imprese o le partite IVA in quanto quest’ultime possono godere di importanti incentivi fiscali.

Quando si sceglie di optare per noleggiare un veicolo tramite il leasing, normalmente la durata del contratto va da 1 a 2 anni, ma tuttavia, l’affittuario potendo prorogare l’utilizzo, il contratto potrebbe essere esteso fino a 5 anni.

Ovviamente la durata minima non è fissa, ma può essere accordata in base alle esigenze del contraente, che può essere un privato oppure un’impresa.

Sebbene non tutti ne siano a conoscenza esistono due diverse tipologie di leasing che si differenziano tra di loro in base alla modalità di pagamento.  Esse si differenziano nel seguente modo:

  • Leasing con anticipo: con questa formula al momento della sottoscrizione del contratto, il contraente si impegna al versamento di un anticipo pari al 10% oppure al 20% sull’importo della vettura. Questo – proprio come nel NLT – comporterà il pagamento di una rata mensile più bassa.
  • Leasing senza anticipo: questa soluzione è maggiormente utilizzata dai privati. Sebbene non preveda alcun anticipo iniziale, la rata del canone mensile sarà maggiore.

A differenza del classico noleggio a lungo termine, quando un contratto di leasing giunge alla sua naturale scadenza, l’affittuario sarà soggetto al pagamento di una maxi rata finale.

Cosa è compreso nel leasing?

Quando si va a sottoscrivere un contratto di leasing è importantissimo comprendere chi dovrà pagare non solo il bollo, ma anche ulteriori spese aggiuntive legate al mantenimento della vettura.

Questi costi aggiuntivi non sono fissi, ma dipendono dalla tipologia di contratto che viene sottoscritto: ad esempio nelle formule di leasing tutto incluso, le spese a carico del proprietario della vettura sono le seguenti:

  • Bollo;
  • Assicurazione RCA (obbligatoria per legge);
  • Spese di manutenzione ordinaria.

Tuttavia – in alcuni casi – possono essere compresi nel contratto anche alcuni servizi aggiuntivi come: veicolo sostitutivo, soccorso stradale h 24 e sostituzione periodica degli pneumatici. In questo modo il proprietario – anche se non legittimo – non dovrà sostenere altre spese se non il pagamento del canone.

Al contrario, qualora si opti per un leasing finanziario, tutte le spese sopracitate, saranno a carico del proprietario così come eventuali sanzioni amministrative.

Cosa accade al termine di un contratto di leasing?

Quando un contratto di leasing giunge alla sua naturale scadenza, sarà possibile scegliere tra le seguenti soluzioni: 

  • Rinnovare il contratto precedentemente stipulato scegliendo un’auto nuova;
  • Riscattare il mezzo saldando la somma residua (diventando in questo modo il legittimo proprietario);
  • Estinguere il rapporto con la società con la quale si era stipulato il contratto.

Anche con il leasing vi è la possibilità di recedere anticipatamente dal contratto: in questo caso il contraente si impegna a versare una somma pari alla differenza tra il totale delle rate mensili e la somma complessiva già versata, il tutto ricalcolato sull’effettiva durata del leasing.

Come funziona il leasing per i privati?

Quando si sottoscrive un contratto di leasing è possibile utilizzare l’automobile scelta come se fosse la propria, ma a patto che si rispettino determinate condizioni quali:

  • Quando il contratto giunge al termine l’automobile dovrà essere restituita alla società di autonoleggio in condizioni ottimali (sia in termini di carrozzeria che di meccanica). In caso contrario, il conducente sarà soggetto al versamento di una somma per andare a coprire eventuali spese di riparazione.
  • La vettura potrà essere guidata soltanto dai componenti del nucleo familiare (nel caso di un privato), mentre nel caso di un’azienda avranno diritto all’utilizzo dei veicoli soltanto i dipendenti ed eventuali soci.
  • Sarà vietata ogni forma di modifica o personalizzazione, in questo caso sarà possibile chiedere eventuali modifiche all’intestatario prima di entrare ufficialmente in possesso dell’auto.

In quali casi conviene il leasing?

Sia che si tratti di un privato oppure di un’azienda, il leasing offre a entrambe le parti diversi vantaggi: infatti – a differenza di quello che si è soliti pensare – questa soluzione si sta rivelando particolarmente conveniente anche per i privati, basti pensare a tutti coloro che per motivi lavorativi si ritrovano a percorrere lunghe tratte.

Con i leasing, sarà possibile beneficiare di:

  • Nessun esborso per la manutenzione ordinaria: questo nel caso di un contratto di full leasing;
  • Nessuna svalutazione del veicolo;
  • Possibilità di sostituire periodicamente la vettura avendo sempre a disposizione gli ultimi modelli.

Per le aziende il leasing risulta essere la soluzione più conveniente quando si ha una vera e propria flotta aziendale: questo consente all’attività di avere sempre a disposizione dei veicoli nuovi senza doversi preoccupare delle spese di smaltimento.

Inoltre si potrà usufruire di una detrazione del 100% sulle spese relative al canone del leasing, su tutti quei veicoli utilizzati come bene strumentale per l’impresa.

Sebbene il leasing offra molteplici vantaggi, uno dei punti più critici, soprattutto quando si tratta di privati, è il versamento dell’anticipo (ove è previsto).

Una valida alternativa al leasing è rappresentata dal noleggio a lungo termine, una soluzione estremamente flessibile in quanto all’interno del canone mensile saranno comprese tutte le spese legate alla gestione. Inoltre non bisogna versare alcun anticipo e questo permette di destinare il proprio budget ad eventuali imprevisti o emergenze.

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Massimo Fontana